Gioco
La casa degli artisti nel parco sfregiato dagli atti vandalici
Sos dai giovani che non hanno gallerie o spazi espositivi La proposta del sindaco: recuperiamo la Fontanella
PIETRASANTA. Il parco della Fontanella come spazio di incontro e di mostre per artisti indipendenti. Un’idea, quella a firma del sindaco Domenico Lombardi, che nasce da un’esigenza: Pietrasanta non è infatti solamente il crocevia di scultori di fama ostentata e riconosciuta, ma anche comunità di ritrovo per tutti coloro che nel ruolo della Piccola Atene riconoscono una maestria artigianale con pochi eguali. Parliamo però di artisti senza galleria, né curatori che, per scelta o vicissitudini personali, desiderano sviluppare un’esperienza legata appunto ai circuiti indipendenti. Da qui l’esigenza di individuare una sede ad hoc di cui hanno discusso, nei giorni scorsi, lo stesso Lombardi e Stefano Pierotti. «A fronte di centinaia di richieste l’anno - evidenzia Lombardi - l’assessorato alla Cultura riesce a dare spazio a 35, 40 eventi che sono già un numero altissimo, sia come impegno economico che organizzativo. La scelta politica sin qui portata avanti ha visto integrarsi proposte di arte contemporanea internazionali capaci di portare nuova linfa alla nostra macchina produttiva, grande arte locale con gli esponenti della nostra prestigiosa tradizione artistica e, infine, promozione di giovani artisti. Dopo i blitz creativi di Stefano Pierotti, Giovanni da Monreale, Lorenzo Rappelli, e dopo un’attenta riflessione condotta proprio con Pierotti, è emersa l’esigenza di valorizzare questo patrimonio. Come? Restando realistici - spiega Lombardi - e con i piedi per terra, non posso pensare alla realizzazione di nuove strutture espositive: abbiamo il Museo archelogico da completare e un Museo dei Bozzetti per il quale è stata ipotizzata una prospettiva, ancora tutta da verificare. Detto questo, tuttavia, c’è un problema cui far fronte: la mancanza di spazi dove liberare la creatività, in cui l’artista possa autogestirsi, possa trovare un dialogo diretto con il pubblico. Ragionando e studiando l’esempio di esperienze già maturate in altre città, mi sono reso conto che il problema potrebbe tradursi in risorsa. Ci sono tanti spazi più periferici o nelle immediate vicinanze del centro storico che, grazie a questa comunità di artisti, potrebbero essere riqualificati diventando dei vivaci luoghi d’arte. Oggi si fa un gran parlare del parco della Fontanella (da tempo alla mercè di vandalismi, ndr) in pieno centro, un angolo tra i più affascinanti di Pietrasanta, Ebbene l’arte potrebbe restituire ai cittadini quello spazio, diventando un palcoscenico non di stupidità, ma di idee, di messaggi, di racconti creativi. Come questa potrebbero esserci altre possibilità per realizzare luoghi d’incontro e di condivisione, di dialogo. Un posto sia fisico che mentale in cui trovare compagni di uno stesso cammino. Invito perciò gli artisti ad una giornata di confronto sul tema, portando ciascuno il proprio contributo - conclude il sindaco - il più possibile concreto. Credo molto a questo progetto: a breve comunicherò la data e il luogo dell’incontro».
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