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Versilia

Il 14 maggio parlano feriti e familiari

Ha spesso il compito di definire, chiudere il cerchio del lavoro della Procura. Ma nella voce del sostituto procuratore Salvatore Giannino c’era - ieri mattina al termine dell’udienza- una nota...

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Ha spesso il compito di definire, chiudere il cerchio del lavoro della Procura. Ma nella voce del sostituto procuratore Salvatore Giannino c’era - ieri mattina al termine dell’udienza- una nota grave: quella di chi ha già davanti agli occhi suoni e immagini del prossimo appuntamento, il 14 maggio. Si comincia con i testimoni. E la Procura chiama i premi sei nell’elenco delle parti civili: Ibi Ayad, che nella tragedia ha perso i genitori, il fratello e la sorella; i feriti e familiari delle vittime Claudia Frasca (ha perso il marito) e Marco Piagentini (ha perso la moglie ed i figli piccolissimi); Laura Galli, Anna Maccarone e UI Haq Ihsan tutti rimasti ustionati gravemente. E poi i macchinisti (Roberto Fochesato e Andrea D’Alessandro), Giuseppe Romano (vigili del fuoco) che coordinò i soccorsi e gli interventi dei giorni successivi, Roberto Gabriele e Vincenza Sacconi (vigili del fuoco) e Giovanni Cosentino, tecnico della circolazione alla stazione di Viareggio. (d.f.)

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