Il Tirreno

Versilia

Al PARCO DELLa FONTANELLA

Intimoriti e disturbati da un gruppo di ragazzini

Intimoriti e disturbati da un gruppo di ragazzini

PIETRASANTA. Di bambini, accompagnati dai genitori, non c'è traccia nel parco della Fontanella, piccolo eremo verde nel cuore del centro storico. Non c'è traccia perché i bambini, in questo spazio,...

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PIETRASANTA. Di bambini, accompagnati dai genitori, non c'è traccia nel parco della Fontanella, piccolo eremo verde nel cuore del centro storico. Non c'è traccia perché i bambini, in questo spazio, non ci possono stare. Il motivo? Basta guardarsi intorno: scritte con lo spray e vernice su quello che resta della fontana, frasi volgari ostentate là dove si trova l'altalena, istruzioni dettagliate sulle canne riportate con un pennarello su un tavolo in legno. E perché mai una mamma dovrebbe portare il proprio figlio in un parco del genere? «In passato, quando a Pietrasanta l'eroina era di uso comune fra molti giovani, per terra trovavi anche delle siringhe insanguinate. Quanto meno oggi, questo non accade più» ci segnalava un residente di zona ieri mattina, con una postilla però poco rassicurante: «Il parco è nelle mani di gruppi di ragazzotti, alcuni dei quali minorenni, che fanno quello che vogliono: urlano, sporcano, scrivono, si muovono come i padroncini dell'area e se provi a chiedere un po' di educazione ti mandano a quel paese. In tutta onestà, li evito per paura: non temo per me, figuriamoci, ma non voglio rovinarmi perdendo il controllo e magari, poi, mi ritrovo anche denunciato».

Il Comune due anni e mezzo fa investì oltre 30mila euro nell'acquisto di panchine, scivolo e altalena. Di quel giorno ricordiamo il taglio del nastro, l'inaugurazione con merenda e l'impegno di rendere questo spazio un riferimento per piccoli e genitori. Il presente racconta, però, ben altro, nonostante la presenza di un custode - in determinate ore del giorno - e un cancello che la sera viene chiuso - ma spesso scavalcando il muretto di cinta c'è chi entra a prescindere. «Non tornerò più nel parco della Fontanella fino a quando vigili e Comune non avranno cacciato via quei maleducati che bestemmiano, insultano e sporcano, anche quando hanno dei bambini a un passo da loro. Una minoranza di bulletti che mi hanno affibbiato i peggiori epiteti - racconta Elisabetta - solo per averli invitati a fare meno chiasso e a non saltare sullo scivolo. Una vergogna».

Genitori e residenti si lamentano, ma oltre non vanno: nessuna segnalazione, nessuna denuncia. Un'omertà, di fondo, che si traduce nella richiesta di non vedere menzionato il proprio nome sul giornale. «Non voglio correre rischi - ci dice un altro genitore - abito qui nei paraggi, questi ragazzotti sono si stupidi, ma anche violenti. E allora che ci pensi chi di dovere». Ma vedere la fontana deturpata da scritte e senza più i suoi rubinetti o ancora essere accolti dalla scritta “Viareggio m.” o vedere una panchina inchiostrata da spray multicolori, mentre pacchetti di sigarette, cartacce e bottigliette abbondano nel giardinetto, è qualcosa che fa male.(l.b.)

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