Il dolore
Gli amici ricordano Peppe Bisanti
Sottoscrizione a favore della Croce verde che era il suo riferimento
VIAREGGIO. Gli amici non hanno dimenticato Cataldo Bisanti, scomparso un mese fa. «Noi compagni e amici di Peppe, così era chiamato da tutti, lo vogliamo ricordare per la profonda cultura, la spiccata intelligenza, la grande umanità». A scrive così è un gruppo di amici, tra i quali Silvia Angelini, Ettore Avanzini, Riccardo Bendinelli,Stefano Bucciarelli, Vera Caruso, Gabriele Ciucci, Franco Frati, Marco Lenci, Marco Montemagni, Paolo Paoli, Giorgio Puntoni. «Ricordiamo Peppe come un protagonista della sinistra viareggina tra la fine degli anni '60 e gli anni '70. Peppe, allora studente di medicina, fu uno dei promotori del Centro viareggino de Il Manifesto. Peppe era molto apprezzato per la sua intelligenza poltica, per la capacità di analisi e per la visione lungimirante. Per questo venne naturale candidarlo alla Camera nelle elezioni del 1972, nelle quali Il Manifesto, che esordì come lista politica ebbe a Viareggio uno dei risultati migliori a livello nazionale. Ricordiamo Peppe come medico competente e scrupoloso. Ricordiamo Peppe, uomo forte e fragile nello stesso tempo, con la sua sensibile vena poetica e con i suoi penetranti aforismi che mise sulla carta, già colpito dalla malattia, in "L'utopia in frammenti" e in "Le forme dell'amore". Peppe ci mancherai. E sentiamo il peso di non esserti stati più vicini negli ultimi difficili anni. Grazie di tutto». In sua memoria, la richiesta di sottoscrivere a favore della Croce verde che per Peppe era un punto di riferimento fondamentale. Presso la segreteria della associazione è aperta la sottoscrizione.
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