Toscana
Sfondano vetrina con un tombino e portano via una dozzina di pc
Spaccata nel cuore della notte da Computer no panic, negozio di informatica sul viale Tobino La banda composta da cinque persone vestite di scuro incappucciate. Indaga il commissariato
VIAREGGIO. Hanno sfondato la porta a vetri con il coperchio di un tombino in ghisa. Poi in cinque, tutti vestiti di scuro e con in testa un cappuccio, hanno fatto irruzione all'interno del negozio ed hanno portato via una dozzina di computer e uno schermo da diciannove pollici. Poi, dopo aver preso anche 1800 euro in contanti trovati in un cassetto, sono scappati via riuscendo a far perdere le proprie tracce. Un colpo da oltre diecimila euro quello messo a segno la notte scorsa da «Computer No Panic», il negozio di informatica sul viale Tobino di proprietà di Alessandro Beretta e Marco Ambrogi situato all'altezza della caserma dei vigili del fuoco.
I ladri sono entrati in azione poco prima delle quattro della notte scorsa. Arrivati a bordo di due auto – una lasciata sul lato apposto del viale Tobino, l'altra sul retro del condominio dove si trova l'attività – i banditi sono scesi, hanno preso la grata in ghisa del tombino e l'hanno scagliata contro il vetro della porta del negozio. Il forte frastuono del vetro in frantumi e il suono delle sirene dell'allarme hanno risvegliato alcuni abitanti della zona. Ma questo non ha affatto intimorito i ladri che hanno letteralmente preso d'assalto il negozio.
Senza perdere tempo, i banditi sono entrati dentro il negozio e si sono impossessati di una dozzina di computer che si trovavano in vetrina (alcuni nuovi, altri che erano in assistenza per riparazioni) e uno schermo da diciannove pollici.
Ma i ladri hanno avuto anche fortuna: frugando nei cassetti del negozio, hanno infatti trovato una busta contenente 1800 euro in contanti che si trovava lì per alcuni pagamenti e che naturalmente si sono portati via (hanno invece ignorato il fondocassa di pochi euro che si trovava all'interno del registratore).
Una volta arraffato il tutto, i banditi sono scappati. Tre sono saliti a bordo dell'auto parcheggiata sull'altro lato della strada. Altri due, invece, hanno preso la seconda macchina nascosta dietro il condominio dove si trova Computer non panic. Nel giro di pochi minuti è arrivata sul posto una volante del commissariato di polizia di Viareggio, ma ormai i ladri erano già riusciti a far perdere le proprie tracce.
Rilevanti anche i danni provocati dal raid: oltre al vetro antisfondamento mandato in frantumi, i ladri hanno distrutto anche il bancone in cristallo del negozio.
«Purtroppo – racconta Alessandro Beretta, uno dei titolari del negozio – non è la prima volta che siamo vittima di colpi del genere. Già nell'estate di sette anni fa, con un analogo modus operandi, una banda di ladri sfondò la vetrina e ci portò via dei computer in esposizione».
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