La manifestazione
Ecco i premi... oltre la Rete
Ieri assegnati tutti i riconoscimenti: sul palco anche Anichini, Tofanelli e gli abitanti di via Guerrazzi
VIAREGGIO. Festa grande a Torre del Lago, nell’auditorium del Festival Puccini per i vincitori dell’edizione 2014 del Carnevale di Viareggio.
Avanzini e non solo. Protagonisti, naturalmente, sono stati i costruttori. E in primis Alessandro Avanzini che con il cyberagno de La Rete - pur tra mille polemiche - ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva dopo il trionfo del Minotauro dello scorso anno (e si è portato a casa anche il premio speciale per l’innovazione istituito per la prima volta quest’anno). Gloria anche per i vincitori delle altre categorie: Jacopo Allegrucci che ha trionfato fra i carri piccoli con Scherzo di Carnevale?, Luca Bertozzi che ha vinto fra le mascherate in gruppo grazie a Se ci credi... auguri! e Andrea Pucci che si è aggiudicato il primo posto fra le maschere isolate con Don Matteo Renzi.
Sono stati consegnati anche i premi speciali. A Hysteria di Lebigre e Roger sono andati il premio Morescalchi per la modellatura, il premio Avanzini per l’allegoria e (ex aequo con Don Matteo Renzi di Andrea Pucci) il premio della critica; Revolution dei fratelli Cinquini si è aggiudicato il premio Baroni per la fantasia; Fabrizio Galli con Non entrate in quel portale si è portato a casa il premio Pardini per la scenografia; Ride bene chi ride ultimo di Gionata Francesconi ha conquistato il premio D’Arliano per il colore; Senza parole di Adolfo Milazzo ha invece vinto il nuovo premio Francesconi per il miglior bozzetto. Alessandro Pasquinucci e Cinzia e Davide Zaccaria si sono aggiudicati il premio Roberta Bartali per la miglior canzone grazie a Carro armato dell’allegria, brano originale del (quasi) omonimo carro di Massimo Breschi.
Premi speciali. Se i premi ai carri erano già stati annunciati la sera dei verdetti subito dopo l’ultimo corso mascherato, ieri sono stati assegnati anche gli altri premi speciali legati all’edizione 2014 del Carnevale. Il premio Casani è andato quest’anno al musicista Andrea Tofanelli, reduce dal Festival di Sanremo dove è stato prima tromba dell’orchestra che ha accompagnato tutti i cantanti in gara. Il premio Malfatti se lo sono portati a casa gli abitanti di via Guerrazzi - in Darsena a due passi dalla Stazione Vecchia - che ormai da anni addobbano la loro strada come nessuna altra della città. Alla Compagnia del Carnevale di Gilbert Lebigre e Corinne Roger è invece andato il premio Sargentini per il successo della trasferta del Carnevale di Viareggio a Macao. Il premio giornalistico Giannini è invece andato alla collega della Nazione Martina Del Chicca, mentre il premio Cravache per la ricerca storica è stato assegnato al professor Franco Anichini e a Giuliano Olivi per il lavoro di documentazione su Guglielmo Lippi Francesconi, autore del primo manifesto ufficiale del Carnevale di Viareggio. Da segnalare poi il premio Francesco Del Carlo alla giovanissima Sofia, “viareggina di Cina”, per il suo prezioso lavoro di interprete con la delegazione di Macao e il premio Romani ai bimbi protagonisti di Carrista in erba.
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