Toscana
Cane annegato in un pozzo «Il pericolo non era segnalato»
CAMAIORE. Non una vasca segnalata ma una cisterna piena di acqua melmosa e ricoperta di rovi e piante selvatiche. Questa la trappola nella quale sono finiti due cani, in località Rosi a Camaiore, uno...
CAMAIORE. Non una vasca segnalata ma una cisterna piena di acqua melmosa e ricoperta di rovi e piante selvatiche. Questa la trappola nella quale sono finiti due cani, in località Rosi a Camaiore, uno dei quali è morto affogato. A raccontare l’accaduto è una testimone diretta, una giovane che ha partecipato personalmente insieme al padrone al recupero delle bestiole di razza Jack Russell. «La padroncina coi 2 cani al guinzaglio e il figlio di pochi anni per la mano si è incamminata in via della Gigia in località Rosi come fa abitualmente - racconta la donna - liberati i cani, gli animali saliti sul poggio che delimita la strada si sono addentrati nel bosco per una ventina di metri. All’improvviso sono caduti come in un buco nero. Infatti la cisterna di almeno 3 metri di diametro, profonda almeno 1,50 m era completamente coperta da rovi e piante selvatiche. Abbiamo chiamato immediatamente la polizia municipale». Il padrone degli animali, che non è il proprietario del terreno dove è accaduto l’incidente, è riuscito a recuperare, con l’aiuto di attrezzi da giardino della donna, il cane più grosso. «Vorrei sensibilizzare la popolazione - conclude la giovane - se non a recintare la propria proprietà comunque a mettere in sicurezza pozzi e cisterne».
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