Gioco
Passeggiata: furto in pieno giorno Ladri inseguiti e fermati dai baristi
Arrestato dalla polizia uno dei malviventi entrati nel negozio Perditempo all’ora di chiusura La protesta dei commercianti: «Vittime di continui raid, viviamo una situazione insostenibile»
VIAREGGIO. Vent’anni appena, passaporto cecoslovacco, non ha avuto esitazioni ad agire in pieno giorno, insieme ad un complice, nel negozio “Perditempo” lungo la Passeggiata. Lubos Kolarsky stamattina se la vedrà col giudice della direttissima, dopo che gli agenti del commissariato diretto da Rosaria Gallucci hanno proceduto all’arresto sul posto.
Ringrazia la polizia Giampiero Luchetti, titolare del negozio, costretto ad ammettere che «la situazione in Passeggiata è al limite». A chiudere l’attività, intorno all’ora di pranzo, c’era Veronica, sua nipote. «È stato un attimo - racconta Luchetti - : è entrato un cliente che fingendo di parlare solo in inglese ha chiesto di poter vedere degli oggetti esposti, portando mia nipote verso il fondo del negozio. Nel mentre ha fatto ingresso un altro uomo che, farfugliando qualcosa in un pessimo italiano, ha chiesto informazioni su una tabaccheria». La commessa, a quel punto, è da sola a fronteggiare entrambi i clienti difficili da capire. Un cenno d’intesa tra i due e quello entrato per ultimo «si precipita dietro il bancone, apre il registratore di cassa e in un attimo afferra i contanti (circa 400 euro, ndr)». Poi dà il segnale di fuga ed entrambi si lancino a corsa fuori dalla porta, pronti ad una fuga immaginata senza ostacoli.
Ma a ostacolare il piano ci pensano titolare e dipendenti del bar “Istelia”, proprio a fianco delle vetrine di oggettistica. «Abbiamo sentito Veronica gridare, fuori dal negozio - racconta Stefano Burzi, titolare del bar - e siamo usciti. Una volta fuori abbiamo visto due persone che scappavano e ci siamo lanciati all’inseguimento: io da un lato e due colleghi dall’altro. Uno l’abbiamo raggiunto e siamo riusciti a farci restituire i soldi rubati».
Negli stessi istanti entrano in azione gli agenti della Volante di servizio in zona. Il giovane in fuga finisce dritto tra le loro braccia, senza scampo. Addosso gli vengono trovate anche due piccole ricetrasmittenti che sono state sequestrate. Le ricerche del complice che è riuscito a dileguarsi proseguono serrate.
«Voglio davvero ringraziare anche i colleghi del bar che si sono subito attivati», sottolinea Luchetti. «Sappiamo cosa significa - così Burzi spiega il gesto che ha mosso lui ed i colleghi ad intervenire -: mi hanno derubato due volte negli ultimi tempi, entrando sul retro (c’è una vera e propria banda che agisce utilizzando la via Barellai non visibile, ndr) e spaccando tutto. Mi sono dovuto dotare di un impianto di videosorveglianza che mi consente di controllare il locale 24 ore su 24 on line. Siamo stati vittime dei ladri anche al bagno “Milano”, sia la scorsa estate che in inverno, per ben sette volte nel giro di un paio d’anni. E se non trovano niente, come succede d’inverno negli stabilimenti balneari, spaccano tutto e lasciando dietro di sè solo devastazione».
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