Attenzione
Il centrodestra punta su Montalto
L’imprenditore 45enne è il candidato sindaco a Massarosa Fino a una settimana fa era nella lista civica di Coluccini
MASSAROSA. Novizio della politica, mai incarichi pubblici, espressione della società civile.
È Nicola Montalto il candidato ufficiale del centrodestra per le prossime elezioni a Massarosa. Suo il nome che è emerso al termine della riunione di mercoledì sera tra Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, Nuovo Centro Destra.
«Accetto con piacere questa sfida» dice al Tirreno.
Nicola Montalto è un imprenditore di 45 anni. È nato a Massa, laureato in architettura, da quasi 10 anni è residente a Quiesa. Lavora poco distante, a Pisa, come imprenditore nel settore impiantistica/risparmio energetico, e non ha mai ricoperto incarichi pubblici né di partito. Ha un bambino di 8 anni che frequenta le scuole del Comune. Alla politica, almeno a quella attiva, si è avvicinato di recente. Un paio di anni fa si è iscritto al partito dell’Udc, anche se non ha mai rinnovato l'iscrizione. Negli ultimi mesi si era interessato da vicino al movimento anti-tares di Massarosa e aveva aderito da subito all’associazione Civica Massarosa, di cui era membro del direttivo fino ad una settimana fa.
«Purtroppo – ci spiega – il nome di Alberto Coluccini si è rivelato un nome che spacca il centrodestra, non che unisce. La mia esperienza al suo fianco era stata incentrata, fin dall’inizio, sul tentativo di trovare un accordo col resto del centrodestra. Non è stato possibile, per questo ho lasciato Civica ed ho accettato la possibilità che mi offrono per queste elezioni. Lui ha preferito spaccare spaccare, io voglio unire».
Montalto è quindi quel volto nuovo, quel personaggio della società civile catalizzatore di tutto il centrodestra che le forze politiche annunciavano da giorni (una volta scartata l'ipotesi Fabrizio Larini, chiaro).
Soddisfatto il capogruppo Fi a Massarosa, Fabio Francesconi. «Un candidato giovane, che viene dalla società civile e ha trovato la piena unità di intenti del centrodestra. Questo, visto come è andata in altre occasioni, è un segnale importante. Certo, c'è la lista civica di Coluccini. Ma tutti i partiti di centrodestra sono compatti». Volti nuovi e giovani, tra l'altro, che sia Forza Italia che le altre forze politiche promettono di inserire anche nelle liste elettorali.
I primi mal di pancia. Il nome di Montalto però qualche malumore l'ha già sollevato. Tra i primi a parlare Roberto Picchiani, leader del movimento degli Innovatori. «Avevo già detto - spiega Picchiani - che il territorio sta già mostrando chiaramente di preferire Alberto Coluccini. A questo punto mi appello all’amico Giovanni Santini (coordinatore provinciale di Forza Italia, ndr): c'è bisogno di primarie, c'è bisogno di una modalità democratica per scegliere il candidato sindaco. Il rischio è di aumentare quelli che scelgono il non voto o Grillo». Ironico invece Eugenio Vassalle di W L’Italia. «Montalto chi? Sicuramente è una bravissima persona - dice Vassalle - ma è nato a Massa, lavora a Pisa e da un paio d’anni vive a Quiesa. È l’ennesima dimostrazione che si voglia giocare a perdere. Senza nulla di personale, ma sul territorio l’espressione di un candidato sindaco deve essere espressione del territorio, deve essere conosciuto, la gente deve avere un trascorso di vita comune e tanto altro. Ora con questa candidatura Alberto Coluccini può puntare veramente al ballottaggio, dato che sta diventando il candidato unitario di tutte le liste civiche del territorio. Noi la prossima settimana faremmo la presentazione di tutta la coalizione, fatta di persone del mondo civile che vive lavora sul territorio».
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