Sicurezza
Forte accoglie l’erede di Leopoldo
A Villa Bertelli la cittadinanza onoraria al Granduca di Toscana
FORTE DEI MARMI. Ultimi ritocchi alla cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sigismondo d'Asburgo Lorena, Granduca di Toscana e discendente di Leopoldo I, a cui Forte dei Marmi deve la sua storia.
Come annunciato all’erede di Leopoldo il Comune intende rendere omaggio per. E proprio con questa cerimonia, di cui si stanno mettendo a punto tutti i dettagli, si apriranno le celebrazioni dell’anno del Centenario.
Il programma di venerdì 21 marzo si aprirà alle 10.30 a Villa Bertelli, dove il Granduca sarà accolto dal sindaco Umberto Buratti e dal consiglio comunale al completo.
Seguiranno un intervento storico su Forte dei Marmi e i Lorena dello storico Leopoldo Belli e subito dopo ci sarà l'esecuzione degli Inni (Canto degli Italiani e La Leopolda).
Alle 11.15 inizierà il consiglio comunale straordinario, che conferirà la cittadinanza onoraria a Sigismondo D'Asburgo. Al termine, il sindaco donerà all'illustre ospite una traduzione in marmo della medaglia con in rilievo l'immagine del Fortino, realizzata da Achille Franceschi, che fu sindaco di Forte dei Marmi dal 1916 al 1920, nonché rinomato scultore.
Alle 12.30 è previsto il trasferimento in centro al Fortino lorenese, dove si svolgerà l'inaugurazione della mostra su "Il Granduca di Toscana: i Lorena in Versilia e "Stemma dinastico Granducale", che verrà apposto sul Fortino per l'occasione. Nel pomeriggio il Granduca sarà accompagnato a visitare il Palazzo Mediceo di Seravezza, che a suo tempo fu la dimora di vacanza della Granduchessa.
Nei prossimi giorni saranno resi noti gli appuntamenti del calendario dedicato al Centenario che caratterizzeranno i rpossimi mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google