Sicurezza
Spaccio, furti e rapine nel cuore della città
Residenti e commercianti di piazza Mazzini, via Foscolo e piazza D’Azeglio scrivono a Prefetto, sindaco, forze dell’ordine e denunciano cosa accade
VIAREGGIO. Piazza Mazzini-via Foscolo-piazza D’Azeglio: siamo nel cuore del centro ma - raccontano i residenti - «questa parte della città è diventata un luogo dove si può spacciare, bivaccare, bere, sporcare e accoltellarsi alla luce del sole e sotto gli occhi di tutti». È la lettera che un gruppo di cittadini, con firme allegate, hanno inviato a Prefetto, Questore, comandante provinciale dei carabinieri, dirigente del commissariato di Viareggio, comandante della Compagnia dei carabinieri e sindaco Betti. «Nel corso degli ultimi anni - così raccontano i firmatari - abbiamo dovuto riscontrare un crescendo di problematiche legate a sicurezza, degrado e vivibilità. Esasperati abbiamo deciso di unirci e sottoporre alla vostra attenzione questa situazione non più tollerabile».
A cominciare dal fatto che «ogni giorno si registrano furti, atti vandalici contro esercizi commerciali e rapine». Sotto accusa l’alta concentrazione di attività che attirano molti cittadini stranieri. «Il ripetersi di “retate” - continua la lettera di residenti e commercianti - di fatto lascia intendere la marcata presenza di persone collegabili alla piccola o grande delinquenza». Senza contare che la convivenza in strada con alcuni clienti di queste attività commerciali «è molto problematica e segnata da maleducazione e atti di prepotenza soprattutto verso le donne, facili bersagli di ingiurie e offese. Per non parlare del dilagare dell’immondizia e degli atti di vandalismo contro auto e facciate».
Tra i firmatari anche due consiglieri comunali: Sandra Mei (Pd) per la maggioranza e Rossella Martina (lista civica “Viareggio tornerà bellissima”) per l’opposizione.
Tra le richieste che residenti e commercianti della zona tramite il “Tirreno” consegnano all’amministrazione comunale due sono di facile risposta: far tornare al suo posto il cestino all’angolo tra via Foscolo e via Zanardelli, distrutto da un’auto e mai più ricollocato; e dare una data certa su quando gli autobus lasceranno piazza D’Azeglio per il nuovo capolinea di piazza Dante. Magari indicando anche quanti posti auto saranno recuperati nella piazza. La cui irrigazione - viene ricordato - nel 2013 non ha mai funzionato, donando all’insieme un colore giallo per tutta la stagione.
A tutti i destinatari delle lettera i firmatari chiedono «un incontro per poter illustrare in maniera più dettagliata quanto sommariamente esposto».
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