Sicurezza
Sosta scaduta? Niente verbale
Anche Forte dei Marmi pensa di adeguarsi alle direttive del ministero
FORTE DEI MARMI. Anche Forte dei Marmi, che vanta una vastissima area urbana dedicata al parcheggio a pagamento nel cuore della città, apre alla possibilità paventata dal Ministero dei Trasporti di fermare le multe per divieto di sosta a quegli automobilisti che sforano l’orario pagato con il ticket del parcometro.
Com’è noto il Ministero ha rilasciato, da tempo, un parere secondo il quale se un cittadino attiva il parcometro e poi tarda a recuperare l’auto, non deve ricevere la multa per divieto di sosta, ma deve soltanto pagare la differenza dovuta per il maggiore tempo di sosta usufruito ed una eventuale penale stabilita dal regolamento comunale, sui parcheggi.
«Personalmente – ci ha dichiarato l’assessore alla viabilità Alessio Felici – sono d’accordo concettualmente con quello che ha chiarito il Ministero: non siamo di fronte ad evasori ma a persone che per una qualche ragione hanno sforato il tempo preventivato, ed è quindi logico e giusto che versino, prima di ritirare l’auto, il dovuto, magari con un piccolo fee aggiuntivo per la riscossione a posteriori».
«Seguiremo, con la massima attenzione lo sviluppo di questa vicenda – ha aggiunto il sindaco Buratti – pronti a conformarci alla chiave di lettura ministeriale se anche i nostri consulenti confermeranno la questione. Ne parleremo anche con i dirigenti e i tecnici dell’Azienda Multiservizi, la nostra partecipata che cura tra le altre cose proprio la riscossione delle soste a pagamento, e vedremo il da farsi».
A margine di questa vicenda stupisce semmai come la circolare ministeriale risalga addirittura al marzo del 2010. Ma il tam tam mediatico di queste ore potrebbe accelerare e di molto un cambiamento epocale in merito.
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