Italia
Forza Italia cerca un suo candidato dopo il no di Larini
Santini: niente primarie, il nome arriverà entro poche ore Anche la Lega è d’accordo: c’è ancora tempo per vincere
MASSAROSA. Nel giro di 24 ore il cerchio sarà chiuso. Ed entro le prossime 48 ore ci sarà il candidato ufficiale e a quanto pare unico dell'intero centrodestra.
A dare rassicurazioni in questo senso i vertici provinciali di Forza Italia. Ma non tutti sembrano d'accordo.
A quanto sembra a livello locale, su Massarosa, si sono fatte tutte le mosse che si dovevano fare. Ogni partito, stando alle indiscrezioni, ha presentato una rosa di candidati, tra esponenti dei partiti stessi e personaggi legati alla società civile. Ora la palla passa agli organi provinciali e regionali dei vari partiti che si riuniranno proprio questa sera.
«Mercoledì (stasera ndr)- annuncia il coordinatore provinciale di FI e consigliere regionale Giovanni Santini - terremo una riunione nella quale verrano scremati i potenziali candidati. Con molta probabilità da quella riunione usciremo con un nome unico e condiviso».
Che quindi potrebbe essere lanciato ufficialmente a partire dal giorno dopo, giovedì 13. Troppo tardi? «Non credo - dice Santini - perché in altre parti d'Italia mi risulta il Pd stia facendo ora le primarie. E' evidente - ammette il coordinatore di Forza Italia - che siamo stati costretti a cambiare i piani dopo la scelta di Fabrizio Larini di rinunciare all'ipotesi candidatura. Per questo abbiamo avuto bisogno di qualche giorno in più per trovare un nuovo accordo con tutti gli alleati».
L'attesa insomma a giorni terminerà. Lo conferma anche Elisa Montemagni, segretario della Lega Nord. «Mercoledì sera avremo il quadro preciso della situazione. Forse è vero, siamo un po' in ritardo rispetto ai tempi previsti. Ma il tempo che trascorre serve solo ad identificare la persona capace di sfidare e vincere contro Mungai alle prossime elezioni».
La Lega ricorda anche il precedente di Lorenzo Ghiara.
« Anche alle ultime elezioni - continua la Montemagni - il nome di Ghiara arrivò molto tardi. E nonostante questo, e nonostante un centrodestra spaccato, arriviamo a poche centinaia di voti dalla vittoria al ballottaggio. Questa volta il centrodestra sarà unito e i giochi sono tutt'altro che chiusi».
Pare quindi tramontare l'idea (palesata da alcuni esponenti di centrodestra nei giorni scorsi) che tutta la compagine (Forza Italia, Ncd, Lega, Fratelli d'Italia) possa sostenere, compatta, la candidatura dell'unico altro sfidante ufficiale di Mungai: Alberto Coluccini, esponente della lista 'Civica Massarosa'.
Anche se qualcuno insiste su questa linea, come Maurizio Morgantini, segretario di uno dei circoli Ncd di Massarosa.
»Ribadisco che, tramontata l'idea Larini, Coluccini sia l'unico candidato serio e credibile su Massarosa - afferma Morgantini - una persona che ha mostrato, negli ultimi anni, quanto tiene al suo Comune attraverso l'opposizione che ha portato avanti. Qualcuno mi rimprovera di causare la sconfitta elettorale con le mie parole? Io penso che la sconfitta la determinerà semmai questo immobilismo, questa fase di stallo, non certo le mie parole propositive».
Al momento gli unici due candidati ufficiali sono il sindaco uscente Franco Mungai, appoggiato da un’ampia coalizione che va dal Pd a Sinistra Comune (Sel e Rifondazione). A contrapporsi al primo cittadino nel voto di primavera al momento c’è solo Alberto Coluccini.
Ma Coluccini, a questo punto, nel centrodestra dovrà vedersela con il Mister X annunciato dai vertici di Forza Italia e Lega.
Da capire cosa accadrà anche con i grillini che, dopo l’exploit versiliese alle politiche, potrebbero esprimere presto anche un loro “portavoce” che, viste le attuali divisioni nel centrodestra, avrebbe parecchie chance di arrivare al ballottaggio.
Marco Pomella
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
