Sicurezza
Vecchia Viareggio brinda «Il prossimo anno si rifà»
Il presidente del comitato rionale Marmugi emozionato per il successo E su Fb impazza il racconto delle serate tra Torre Matilde e piazza San Francesco
VIAREGGIO. «Bellissima esperienza. Da ripetere, con qualche piccolo correttivo nella dislocazione delle cucine o degli stand gastronomici. Ma lo rifaremo sicuramente». Marco Marmugi, presidente del comitato rionale della Vecchia Viareggio nonché del neonato Carnevale Storico che si è concluso domenica sera, sembra quasi un ragazzino dall’entusiasmo che trasuda. Ha la voce quasi rotta dalla commozione quando descrive la “cerimonia di chiusura” della festa rionale andata in scena tra la Torre Matilde e la Piazza San Francesco: «I Masnada, che suonavano vicino alla Torre, hanno invitato il pubblico a stringersi in un unico, grande girotondo. E sulle note di Egisto Malfatti hanno fatto ballare tutti questi carnevalari per l’ultima volta. E, una volta finita la canzone, tutti a sedere per terra e a salutarsi. Abbi pazienza, ma a ripensarci mi rimane il groppo alla gola…»
Era una scommessa, l’idea di riportare le feste in notturna in un quartiere della città che ha perso (momentaneamente?) il Rione Croce Verde e nel quale le manifestazioni carnevalesche sono state concentrate nel pomeriggio del Giovedì Grasso pensato per i bambini. Era una sfida sicuramente suggestiva, perché l’idea di riportare il Carnevale proprio nelle strade e nelle piazze in cui è nato nel lontano 1873 è affascinante, ma anche proibitiva. Marmugi ricorda ancora quando, due e tre anni fa, la Vecchia Viareggio tentò di riportare in auge il rione in notturna per i “grandi” e, più in generale, per le famiglie proprio la sera del Giovedì Grasso. E il risultato fu tutt’altro che lusinghiero.
«Sì, è vero, non andò bene. Però l’avevamo impostata come il rione di quest’anno, anche se va detto che si trattava di due giorni infrasettimanali e non di un weekend. Semmai, questa volta siamo stati fortunati con il meteo: abbiamo avuto un clima ottimale, difficile chiedere di meglio».
Secondo Marmugi, il Carnevale Storico ha subito vinto la sua sfida: «Una cosa che mi preme sottolineare è che, grazie all’impegno di tutti i volontari, non ci sono stati episodi di vandalismo o di abusi di bevande alcoliche: è un risultato che abbiamo raggiunto con le nostre forze, non mi sembra poco. E poi c’è stata subito collaborazione da parte di tutti i commercianti, soprattutto quelli della Via Regia: stamani uno di loro mi ha detto “Perché non lo rifacciamo già domani sera?”. Sicuramente vogliamo esserci anche il prossimo anno nuovamente per l’ultimo weekend di Carnevale, anche se abbiamo in mente qualcosa di alternativo nel caso in cui la Fondazione decidesse di chiudere le sfilate con il Martedì Grasso. Sia chiaro: si tratta di decisioni che verranno prese di comune accordo con altri rioni».
La vera vittoria, però, sta forse nel pensiero di Daniele Biagini, esibitosi assieme ai Masnada, che su Facebook ha scritto: «Ho avuto la fortuna di assistere ad un vero e proprio “miracolo”: bimbi, mamme, papà, ragazzi, ragazze, nonni, nonne e tanti amici ballare tra le note di un bellissimo “valzer”. Non c'era età, c'era solo la mi' Viareggio».
Emozioni condivise anche da tanti altri sul gruppo Facebook dei Masnada. Allora non è fantascienza: il rione formato famiglia esiste davvero.
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