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Psicosi furti: anche il verso di un merlo diventa sospetto
A Querceta i cittadini segnalano sul web ogni movimento e rumore insolito. Ma l’allarme rischia di degenerare nonostante i controlli delle forze dell’ordine
QUERCETA. Ogni movimento sospetto segnalato e postato in tempo reale. Ogni episodio denunciato e commentato allo scopo di informare e mettere in guardia vicini e compaesani per prevenire possibili altri furti. Da settimane i cittadini di Querceta si sono “inventati” una sorta di bollettino virtuale anti crimine. Una “ronda sul web”, come è stata ribattezzata, che usa Facebook come strumento per tenere lontani i ladri. Qualche volta però si rischia di esagerare e trasformare un semplice verso di animale in un richiamo tra malintenzionati. Come rilevato dalla polizia di Stato che nelle ultime settimane ha intensificato i controlli, anche in borghese, per pizzicare i ladri che battono la zona. «Sono numerose le segnalazioni che i cittadini fanno alla Polizia di persone e situazioni sospette, che vengono tutte puntualmente verificate - spiega in una nota il commissariato di polizia di Forte dei Marmi - Molto spesso si sono verificate segnalazioni curiose; si tratta di falsi allarmi o addirittura di equivoci, dettati da un forse esasperato allarmismo, come gli incappucciati che sono solo ragazzi che si riparano dalla pioggia o i fischi sospetti al mattino, che non sono segnali fatti da ladri, ma solo i canti dei merli».
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