Il Tirreno

Versilia

Il pontile di Tonfano diventa un teatro con Ovadia e Sandrelli

di Luca Basile
Il pontile di Tonfano diventa un teatro con Ovadia e Sandrelli

Novità importante per la prossima estate anche se l’intesa tra Comune e Fondazione sul contributo ancora non c’è

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PIETRASANTA. La Fondazione Versiliana batte cassa in Comune: la stagione 2014 è alle porte, così come il varo dei diversi appuntamenti in cartellone, i cachet degli artisti e tutte le attività organizzative di supporto. Ad oggi, però, la convenzione chiamata a garantire alla stessa Fondazione il contributo annuale e a disciplinare i rapporti fra le parti, non è ancora stata firmata. Il motivo? Le incertezze legate al bilancio che l'amministrazione Lombardi approverà entro la del mese di aprile. In poche parole un anno fa Lombardi&co portarono in dote alla Versiliana 384mila euro che è poi l'importo su cui a palazzo comunale si sono confrontati, nei giorni scorsi, il presidente della Fondazione Dianora Poletti e gli stessi amministratori. Ma prima di firmare il via libera al contributo, la Giunta intende verificare alcuni capitoli di spesa: da qui una pausa di riflessione, prologo, riteniamo, all'ufficializzazione dell'impegno economico. In realtà in passato sempre il Comune garantiva alla Versiliana somme decisamente superiori: poi, vuoi per il contenimento della spesa pubblica e vuoi ancora per un bilancio comunale monitorato con attenzione dalla Corte dei Conti, si è deciso per una serie di tagli.

Nel frattempo, però, la programmazione della stagione non può venire meno: la Fondazione sta lavorando alla messa a punto degli eventi, da realizzare sempre in collaborazione con il Comune. Eventi che quest'anno per la prima volta potrebbero coinvolgere il pontile di Tonfano trasformato in un teatro all'aperto con vista mare. L'idea su cui si sta lavorando è infatti quella di allestire una location «di sicuro impatto scenografico per 5 performance artistiche sul tema dell'Odissea. Una novità assoluta con grandi attori, tra cui Moni Ovadia e Amanda Sandrelli, che si cimenteranno nella lettura e nel commento, ciascuno secondo il proprio stile, dei più celebri canti del grande poema epico di Omero. Oltre alla programmazione di prosa, di danza e di musica, il direttore artistico Luca Lazzareschi sta inoltre valutando insieme alla Fondazione un ulteriore e importante progetto di respiro internazionale all'interno dello spazio della Versiliana» si legge in una nota.

E a proposito di Lazzareschi, attore fra i più affermati del panorama teatrale italiano e impegnato in questi giorni nella messa in scena di “Antonio e Cleopatra”, il critico teatrale Renato Palazzi sulle colonne del Sole 24 Ore lo ha definito «il più alto interprete shakespeariano degli ultimi decenni. Questo suo Antonio lascia un segno definitivo: nel monologo della vergogna tocca livelli lancinanti, probabilmente superiori a quello del miglior Gassman». Parole importanti sottolineate con un particolare plauso dal sindaco Lombardi e dal presidente Poletti.

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