Attenzione
Un 8 marzo triste La città dice addio alla sua dolce prof
Sconfitta da un tumore Teresa Gambardella: aveva 66 anni Docente e politica tutta d’un pezzo. E paladina delle donne
VIAREGGIO. Se n’è andata a 66 anni la dolce professoressa. Proprio l’8 marzo, quel giorno che - comunque la si pensi - significa la celebrazione della donna e della sua voglia di impegnarsi perché sia ascoltata, apprezzata e riconosciuta più di quanto accade nella vita di tutti i giorni.
Teresa Gambardella, ex insegnante di lettere dell’Itc “Carlo Piaggia” ed ex preside delle medie Jenco in Darsena e delle Barsanti a Pietrasanta, poi consigliere comunale nel secondo mandato del sindaco Marco Marcucci (2003-08), ha lottato in tutto l’arco della sua esistenza: nella scuola, nel sindacato e nella politica. Sempre a sinistra e sempre dalla parte delle donne. «Teresa era il tipo di persona - ricorda l’ex assessore Cristina Boncompagni, amica e collega sia in classe che nelle aule del consiglio - che amiamo celebrare l’8 marzo: impegnata e pronta a battersi per quello in cui crede. In prima linea».
Ma l’ultima battaglia, quella contro il tumore al seno, ha segnato Teresa. Portandola via, come ricorda il suo preside di un tempo Carlo Alberto Di Grazia, troppo presto. E lasciando nello sconforto il marito Antonino Bove e la figlia Azzurra, oltre che una città intera che l’ha conosciuta in cattedra o nelle tante occasioni in cui ha parlato da militante del vivere civile. Non è un caso che ieri - dopo la notizia della sua scomparsa - molti suoi ex allievi abbiano postato dei messaggi commoventi sul suo profilo Facebook. «Spero di riaverti come insegnante anche nelle prossime vite», ha scritto uno di loro.
«Con Teresa ci siamo conosciute sui banchi di scuola, al liceo classico, anche se non eravamo compagne di classe - ricorda l’amica Daniela Santucci, che con lei ha condiviso la battaglia per tenere aperto il cinema Centrale - sono passati tanti anni... Siamo diventate entrambe insegnanti, io alle medie e lei alle superiori. E poi abbiamo condiviso l’avventura del Laboratorio per la democrazia, lista civica a sostegno dell’allora sindaco Marcucci. Di lei ho sempre ammirato la competenza e la professionalità sia a scuola che in politica. Non era mai impreparata. Questo era il succo del suo impegno: la serietà».
«È una scomparsa che mi addolora profondamente - afferma l’ex assessore ed ex collega Boncompagni - Teresa è stata una grande insegnante e un’ottima preside. Le sue capacità, la sua voglia di fare e il suo equilibrio sono sempre stati sotto gli occhi di tutti: dalla scuola alla politica, passando per il lavoro nella Cgil, ha sempre mostrato le sue qualità umane e professionali. Non è un caso che, quando si presentò al voto, ottenne un consenso personale molto forte. Io credo che le generazioni di studenti, anche future, la ricorderanno sempre con affetto. E questo è certamente uno dei suoi più grandi lasciti, oltre al valore dato ogni giorno alla cultura».
Un messaggio di cordoglio arriva anche dal Partito democratico tramite il segretario cittadino Elisa Montaresi: «Voglio esprimere, a nome mio e di tutto il Partito democratico di Viareggio, vicinanza alla famiglia e cordoglio per la scomparsa di Teresa Gambardella: una di noi, che ha sempre vissuto a pieno il suo impegno politico anche come consigliere comunale. Passione che ha sempre dimostrato anche come dirigente scolastica, impegnandosi per il futuro delle nuove generazioni».
I funerali sono in programma oggi alle 15, nella chiesa di Sant’Antonio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
