Finanza
Rifiuti: cresce la differenziata a Camaiore
CAMAIORE. Primi risultati sul territorio di Camaiore per l’incremento della percentuale di raccolta differenziata. Lo annuncia la presidente della commissione ambiente Sara Pescaglini che,...
CAMAIORE. Primi risultati sul territorio di Camaiore per l’incremento della percentuale di raccolta differenziata. Lo annuncia la presidente della commissione ambiente Sara Pescaglini che, analizzando il percorso fatto negli ultimi anni, conferma il raggiungimento del 40% di differenziata a fronte di un dato di partenza, nel 2012, per l’amministrazione Del Dotto al di sotto del 30%
«Nel 2012 Camaiore era l’ultimo dei comuni della Versilia per la raccolta differenziata - spiega la consigliere - Già alla fine dello stesso anno, con le politiche attivate dall’Amministrazione Del Dotto, siamo arrivati a una percentuale pari al 31,4%, comunque lontana da quanto la legge oggi impone. Dunque, il nostro Comune ha raccolto un’eredità pesante, ma nonostante questo, con impegno e tenacia, i risultati stanno adesso arrivando. Grazie al progetto ‘porta a porta’ e alla differenziata di prossimità, che l’Amministrazione ha attivato da luglio 2013, c’è stato un aumento di 8 punti percentuali nel giro di pochi mesi, con risultati significativi sia nella zona a mare che nelle frazioni collinari e a Capezzano, dove in pochi mesi, grazie al contributo di tutti i cittadini, si è raggiunta l’importante quota del 65% di differenziata. A fine gennaio 2014, la raccolta su tutto il territorio comunale ha già raggiunto il 40%.
«La raccolta differenziata - continua Pescaglini - va studiata e cucita come un vestito su misura per le diverse realtà del nostro territorio e questo comporta inevitabilmente tempo, forse anche qualche errore, ma il nostro impegno su questo tema è e sarà sempre massimo».
«Un cenno anche al “problema sanzioni” - prosegue la presidente di commissione - l’amministrazione deve farsi carico dei problemi legati alla raccolta differenziata, deve saper ascoltare i cittadini e risolvere tutte le eventuali criticità che dovessero man mano emergere. Ma deve anche saper trovare soluzioni alla maleducazione di quei pochi che, abbandonando i rifiuti in strada, non pensano al decoro della città e al futuro delle nostre generazioni». Da qui l’importanza delle Guardie Ambientali Volontarie per il controllo del territorio.
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