Il Tirreno

Versilia

Il Gp d’inverno fa discutere «Poca promozione»

Il Gp d’inverno fa discutere «Poca promozione»

L’opposizione e alcuni commercianti sono critici «Un errore spostare la partenza della gara dal centro»

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. «Una cattiva idea spostare la partenza del Gran Premio di ciclismo a Frati: si è tolta ai commercianti del centro la possibilità di fare qualche affare in un periodo di crisi, in quella zona ci sono solo 2-3 negozi». La protesta fa la sua volata sul web e a lanciarla è Carlo Marchi della pizzeria Pasubio. Ma il commerciante e musicista non è l’unico a far sentire la propria voce. Anche l’ex assessore Mauro Santini contesta alcune scelte fatte dall’amministrazione per la gara. «Scegliendo questo periodo - scrive Santini - si privilegia l’aspetto agonistico e meno la promozione del territorio. Fa riflettere anche la mancanza di grandi nomi, a parte Nibali: i big saranno tutti impegnati in un’altra gara, Le strade bianche, che si terrà sabato».

Per l’amministrazione comunale e gli organizzatori l’edizione numero 65 del Gran premio ciclistico di Camaiore, che ha visto al via oltre 170 professionisti (e la vittoria di Diego Ulissi) è stata un successo: e i numeri, in apparenza, confermerebbero questa ipotesi.

Ma qualcuno fa notare che le cose avrebbero potuto essere organizzate in maniera diversa. Tra i contestatori c’è anche il consigliere comunale della lista Per Matteucci Marco Daddio che su Facebook ha postato alcune immagini del viale Oberdan semi-vuoto per la mancanza di pubblico.

A dargli man forte è arrivato anche Mauro Santini che, ironizzando sul “lato B “ del sindaco (per il sole che splendeva su Camaiore), sottolinea che «la maggior parte dei campioni veri hanno disertato Camaiore per andare sabato a quella corsa famosissima che si chiama "Le strade bianche" che conta ben 8 edizioni contro le nostre 65. L'Amministrazione Comunale,con in testa il Sindaco Del Dotto, ha deciso di privilegiare l'aspetto prettamente sportivo-agonistico rispetto a quello turistico-popolare spostando la corsa in inverno, vorrà dire che i 165.000 euro che sembra siano stati spesi per la corsa sono andati principalmente a finanziare lo sport in senso lato e non a promuovere le peculiarietà di Camaiore ».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa