Sicurezza
Omaggio alla “Grande bellezza” di Sorrentino
PIETRASANTA. «Al più presto ritornerò a casa, in Messico» è la chiosa di Alfonso Cuaron, dopo aver parlato al telefono con Miguel Ruiz-Cabanas Izquierdo ambasciatore messicano in Italia. Del resto è...
PIETRASANTA. «Al più presto ritornerò a casa, in Messico» è la chiosa di Alfonso Cuaron, dopo aver parlato al telefono con Miguel Ruiz-Cabanas Izquierdo ambasciatore messicano in Italia. Del resto è proprio dal Messico che è partita l'avventura cinematografica, come assistente di regia, di Cuaron, protagonista la prossima estate di un appuntamento al Festival della Versiliana.
In un clima in municipio reso ancora più adrenalinico dalla presenza di due delle sette statuette conquistate da Gravity, non poteva venire meno il riferimento a “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. «È un film straordinario e davvero importante. Con Paolo ci siamo incontrati a Los Angeles e abbiamo parlato delle nostre diverse esperienze. "La grande bellezza " è qualcosa di straordinario - sono state le parole di Cuaron - a mio avviso Sorrentino appartiene alla ristretta cerchia dei grandi registi mondiali. Un successo meritatissimo. A proposito, non ho votato Gravity come migliore film, posso però dire che ho visto tante opere veramente notevoli e molte di queste meritevoli dei massimi riconoscimenti».(l.b.)
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