Sicurezza
Non può aprire il chiosco per colpa dei pini caduti
VIAREGGIO. Non sa più a chi rivolgersi Annalia, titolare del chiosco di bomboloni davanti al laghetto dei cigni nella pineta di Ponente. Un mese fa, infatti, alcuni alberi sono caduti sulla...
VIAREGGIO. Non sa più a chi rivolgersi Annalia, titolare del chiosco di bomboloni davanti al laghetto dei cigni nella pineta di Ponente. Un mese fa, infatti, alcuni alberi sono caduti sulla staccionata del chiosco e nessuno li ha rimossi fino ad oggi. «Il 1° aprile vorrei aprire la mia attività - dice - però se nessuno interviene dal Comune per rimuovere gli alberi caduti sulla staccionata non posso farlo. Inoltre ci sono anche un’altra pianta che incombe in maniera pericolosa sopra il chiosco e i cavi dell'impianto elettrico che con la caduta delle piante è stato trascinato a terra. Ho chiamato i vigili urbani e mi hanno detto di rivolgermi al settore Verde pubblico in Comune: ho telefonato, ma nessuno risponde. Sono andata anche personalmente in Comune a segnalare il problema, però nessuno viene. Se ci sono delle difficoltà vorrei almeno che mi fosse data l’autorizzazione, e provvederò da sola a rimuovere le piante, perché vorrei prepararmi per aprire il chiosco. È mai possibile che a distanza di tanto tempo la situazione debba essere così?».
La signora pone poi il problema, che ci è stato segnalato da più persone e di cui abbiamo già scritto, anche dell’impedimento del passaggio dai vialetti all’interno della Pineta per la presenza delle piante a terra. «In questo periodo in cui c’è il Carnevale, questo è punto di passaggio: la gente che attraversa la pineta per andare in Passeggiata ha dei problemi anche dal punto di vista della sicurezza, perché ci sono queste piante grandi che ostruiscono il passaggio». L’assessore al verde pubblico, Giorgio Fruzza conferma che il problema non è sottovalutato. «Dobbiamo fare una gara per assegnare questo tipo di intervento, perché non possiamo farlo con le nostre maestranze, visto che sono molte le piante da rimuovere. Poi fino a quando il terreno non è completamente asciutto, i camion e le ruspe non possono entrare in pineta, perché danneggerebbero il terreno. In questo caso risolveremmo un problema, ma ce ne sarebbe un altro. Cercheremo di riportare quanto prima la situazione alla normalità».
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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