Il Tirreno

Versilia

La candidatura Coluccini spacca il centrodestra

di Marco Pomella
La candidatura Coluccini spacca il centrodestra

L’Ncd si divide sul candidato da appoggiare, Forza Italia continua a tacere Il no di Larini ha cambiato le carte in tavola: ma il voto è sempre più vicino

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MASSAROSA. Alberto Coluccini incassa altri consensi. Ma quello che doveva essere un nome che, almeno nelle sue intenzioni, avrebbe unito il centrodestra lo sta, almeno per ora, spaccando sempre più. Dopo Fratelli d'Italia che in questi giorni ha assunto posizioni contrastanti al suo interno, anche Ncd si divide in due tronconi: chi con Coluccini, chi in attesa di un fantomatico nome nuovo. A parlare, e a rompere gli indugi, è Maurizio Morgantini, coordinatore di uno dei circoli di Massarosa del Nuovo Centro Destra, ed ex assessore (di area Udc) della giunta Larini. «Credo ci sia bisogno – dice Maurizio Morgantini – di un po’ di autocritica costruttiva all’interno di Ncd. Credo infatti che Ncd Massarosa si sia appiattito negli ultimi tempi dietro una fantomatica candidatura Larini, che io avrei anche pienamente condiviso, se non fosse che Larini da tempo ha fatto intendere che non è disponibile. Ad un mese dalle presentazioni delle liste elettorali siamo ancora ad attendere un fantomatico candidato. Come presidente di circolo invito quindi il coordinatore regionale e sottosegretario, Michele Toccafondi, il consigliere regionale Alberto Magnolfi e tutte le forze del centrodestra a prendere in considerazione la candidatura di Alberto Coluccini. È l’unico che in questi anni, pur essendo fuori dal consiglio comunale, ha fatto una attenta e puntuale opposizione a Mungai e alla sua amministrazione, è persona seria, stimata e decisa». Quindi anche Morgantini, come già aveva fatto la Lega, scarta l'ipotesi di Lorenzo Ghiara candidato. «La candidatura Ghiara è una bufala – dice Morgantini – perché se davvero fosse Ghiara il candidato rischieremmo di vedere arrivare il Gabibbo a Massarosa. Ghiara è una vecchia volpe: le sue esternazioni le ho interpretate solo come provocazione». Poche ore ed arriva una dichiarazione di Ncd opposta a quella di Morgantini (Maurizio, perchè il fratello Luca ieri non ha lasciato dichiarazioni, dopo che sono passate altre 24 ore senza candidato). A parlare Nico Pieri, membro del comitato regionale toscano del Nuovo Centro Destra. «Per quanto riguarda il candidato sindaco di Massarosa - dice - corre l’obbligo di ristabilire la verità dei fatti. A Massarosa sono stati costituiti diversi circoli Ncd, che sono gli organismi preposti a decidere su questo argomento. Questi circoli stanno valutando assieme ai responsabili regionali del partito le varie opzioni, per assumere in maniera collegiale e democratica le decisioni conseguenti. Ogni altra e diversa notizia – concludono – è priva di qualsiasi fondamento». Insomma anche Ncd si spacca, dopo la frattura già registrata in Fratelli d’Italia con Eugenio Vassalle (e con lui Massimiliano Simoni) che ha già indicato Coluccini come candidato, e il resto del partito rimasta orfana dell'improbabile candidatura Larini. Su Coluccini puntano anche gli Innovatori di Roberto Picchiani. «La nostra decisione unanime – spiega Picchiani – dipende dal fatto che erano stati dati tre nomi per guidare l’opposizione al centro sinistra, Fabrizio Larini, Fabio Francesconi ed Alberto Coluccini, tempo massimo fine Gennaio o primi di Febbraio, così non è stato». Già incassato l'appoggio di alcuni singoli esponenti del Movimento Cinque Stelle a breve Coluccini potrebbe ufficializzare anche il sostegno ufficiale del Psi. Forza Italia resta invece talmente in silenzio in queste settimane da far sorgere il dubbio sulla sua reale esistenza a Massarosa.

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