Il Tirreno

Versilia

La tavolata record del Centenario divide il Forte

FORTE DEI MARMI. La tavolata del Centenario da guinness dei primati s’ha da fare oppure no? Il dubbio di manzoniana memoria è da qualche giorno il rumor più gettonato del paese. In realtà, dal...

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. La tavolata del Centenario da guinness dei primati s’ha da fare oppure no? Il dubbio di manzoniana memoria è da qualche giorno il rumor più gettonato del paese. In realtà, dal municipio fanno solo sapere che i balneari si stanno dedicando con impegno a questo progetto e una loro risposta definitiva la si saprà soltantoo venerdì quando è in programma un incontro specifico in municipio.

Come si ricorderà il progetto, che fu lanciato da Ennio Staccioli sul nostro giornale, suggeriva di battere o il record della tovaglia più lunga che è di 1.763 metri o quello di poco più di quattro chilometri della tavolata più lunga del mondo, idea trasformata dall’amministrazione comunale in un’occasione per far stare insieme operatori turistici e clienti, turisti e residenti in una serata diversa, per celebrare i cento anni del comune. E se record ci sarà, sarà soltanto l’occasione in più per chiamare attenzione sul Forte.

Sul progetto e i dubbi che pone però è intervenuto ieri, sul suo blog, Vasco Franceschi: «I rumors di ieri riportavano – scrive l’ex assessore - che la famosa tavolata del 21 giugno, dal Cinquale a Fiumetto, in occasione dei cento anni del Forte sta riscontrando serie difficolta di realizzazione per varie, e a mio avviso legittime, perplessità degli stabilimenti balneari. Personalmente non ho mai dato molto credito alla utilità dell'idea ed al suo ritorno mediatico. Questo perché, per le motivazioni che andrò ad elencare il flop è dato per scontato. Come si fa a non prendere preventivamente in considerazione le difficoltà organizzative prima e di sicurezza poi, - prosegue Franceschi - con la chiusura di un viale lungo non meno di tre chilometri, che investe due Provincie e tre comuni e che assorbe un intenso traffico di trasferimento specie in un giorno, sabato 21 giugno, a stagione già inoltrata? E che dire della tempistica dell'organizzazione logistica? I tavoli, le sedie, le vettovaglie, i pasti, la vigilanza, la tutela sanitaria, l'illuminazione, l’orario: tutte cose queste che se anche fossero fatte proprie dai balneari hanno bisogno di una regia e di una garanzia di funzionalità che questi nostri operatori, se pur bravi e disponibili, non so fino a quanto, e come, se ne potrebbero fare carico cadendo questo evento, in un arco temporale di forte impegno lavorativo. L'allestimento della tavolata previsto per le 17, con inizio della cena alle 20,secondo quanto previsto dalla regia – continua Franceschi - sarà in grado di vedere la somministrazione delle portate, che ogni bagno si impegna a fornire, in un arco temporale abbastanza omogeneo, evitando così il rischio, per fine pasto, di vedere spazi vuoti tra i commensali? Quindi se tutto andrà in fumo, - continua Franceschi - non addebitiamo la responsabilità agli stabilimenti balneari, prendiamo atto della loro lungimiranza e del loro senso di responsabilità nell’evitare al Forte una brutta figura. Il rischio di partorire un topolino è molto verosimile e noi, non ce lo possiamo permettere. Molti di noi non vedranno, purtroppo, il secondo centenario, e quindi credo che si aspettino di festeggiare questo primo con eleganza e allegria, testimoniando riconoscenza verso i nostri ospiti e, allo stesso tempo, rendendo omaggio alla memoria di tutte quelle persone che, con sacrifici, dedizione e professionalità ci hanno lasciato in eredità questo splendido paese. Gli stabilimenti balneari, dunque, organizzino e gestiscano in proprio, magari il più possibile in contemporanea, la cena – continua Franceschi - e l’amministrazione comunale, i commercianti, gli albergatori e le agenzie immobiliari organizzino una notte bianca, uno spazio per bambini, angoli di musica con bande che producano anche musica degli anni Sessanta e Settanta e regalino una rosa rossa a tutte le signore presenti. Insomma , deve essere una serata’ che noi tutti ci porteremo dietro in maniera indelebile e ai nostri ospiti ricordi un paese, la sua spiaggia, e sue pinete e le sue montagne, che da cento anni, li accoglie con affetto e amicizia».(r.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web