Sicurezza
Conti già in pari col martedì grasso
Grazie ai 70mila euro incassati ieri pomeriggio migliorate (con un corso in meno) le previsioni al botteghino
VIAREGGIO. Obiettivo centrato. Sventato il pericolo pioggia che alla vigilia aleggiava sulla sfilata, il quarto corso mascherato – pur senza particolari acuti – ha portato nelle casse di Burlamacco 70mila euro ed ha permesso alla Fondazione Carnevale di far quadrare i conti con una giornata di anticipo.
Bilancio ok. Grazie infatti agli ottimi incassi del primo e del secondo corso, al buon risultato della terza sfilata e all'inatteso exploit della vendita dei cumulativi, dopo il quarto corso di ieri Palazzo delle Muse ha già rispettato le previsioni del botteghino. Anzi. Con un milione e 751mila euro già entrati in cassa, sul quaderno a quadretti dell'edizione 2014 del Carnevale spunta già un timido segno più, visto che la bilancia è adesso positiva per 16mila euro. Ma, soprattutto, è ragionevole immaginare che il quinto ed ultimo corso mascherato possa far lievitare sensibilmente l'attivo anche alla luce delle ottime previsioni meteo che lasciano intravedere un fine settimana all'insegna del sole e di temperature finalmente primaverili. Insomma, le condizioni ideali per sperare in un altro incasso boom.
Grande spettacolo. Ma non sono soltanto i freddi numeri a confortare. Anche da un punto di vista dello spettacolo, il martedì grasso si è rivelato positivo. E non solo per la diretta del corso su Raitre (di cui parliamo a parte), che ha offerto un'ora di vetrina televisiva nazionale che sicuramente porta prestigio alla manifestazione e regala (si spera) un effetto traino al quinto corso. Grazie ad un sole sempre più convinto che si è affacciato sui viali a mare a partire dalla tarda mattinata, infatti, i viali a mare non sono rimasti deserti come invece si temeva alla vigilia a causa del maltempo. E alla fine il colpo d'occhio di piazza Mazzini – pur necessariamente meno entusiasmante delle precedenti sfilate domenicali – si è rivelato più che buono. E la fluidità della sfilata – soprattutto dopo la fine della diretta Rai, che ha giocoforza dettato i tempi al corso – ha permesso al pubblico presente sui viali - fra “abbonati” e pubblico di giornata si stimano circa quarantamila persone - di gustarsi appieno i carri e le coreografie di contorno.
In silenzio per Mariano. Unico momento mesto della giornata quando è stato ricordato Mariano Pierini, 55 anni e padre di quattro figli, da due anni trattorista del carro di Fabrizio Galli, morto lunedì in una azienda di Piano di Mommio a causa dell’esplosione della una ruota di un trattore che stava sistemando. In suo omaggio, a conclusione della diretta della Rai, il corso si è fermato per un minuto di silenzio che ha coinvolto quasi tutti i carristi (alcune maschere hanno lanciato nel cielo decine di palloncini rossi a forma di cuore e uno di questi è stato appeso al trattore che avrebbe dovuto guidare ieri).
Pienone in Darsena. Festa grande, finalmente, anche al CarnevalDarsena che ieri sera ha vissuto la sua ultima serata. Il pubblico del corso mascherato ha infatti invaso le cucine che - dopo tre serate su quattro funestate dal maltempo - hanno finalmente girato a pieno regime. Rimettendo (almeno parzialmente) in piedi un bilancio che altrimenti rischiava di finire in rosso. E chi non è tornato poi in piazza Mazzini per il superconcertone, ha concluso la serata a ballare in uno dei punti musica del Baccanale.
@ClaVecoli
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