La protesta
Spina: la farmacia comunale non va venduta ma trasferita
PIETRASANTA. «La farmacia comunale? Va spostata in altra zona, non venduta». L’ex assessore e oggi consigliere comunale Daniele Spina non ha dubbi: la farmacia di Porta a Lucca da anni in deficit di...
PIETRASANTA. «La farmacia comunale? Va spostata in altra zona, non venduta». L’ex assessore e oggi consigliere comunale Daniele Spina non ha dubbi: la farmacia di Porta a Lucca da anni in deficit di bilancio va trasferita «in una zona dove sia utile ai cittadini con un ampio parcheggio nelle vicinanze. E l’amministrazione Lombardi deve realizzare nella stessa farmacia i servizi socio-sanitari che le norme consentono già di attuare: autodiagnosi e assistenza di patologie croniche, assistenza domiciliare, assistenza infermieristica, servizi specialistici a costo sociale. Solo così la farmacia tornerà ad autofinanziarsi e si renderà un servizio utile ai cittadini senza gravare sulle tasse comunali - afferma Spina - nonostante il Comune abbia diminuito di 15mila euro l'affitto, la Farmacia Comunale ha chiuso in deficit il bilancio per il settimo anno. Nel 2008 fu chiuso il primo bilancio passivo e l'allora amministrazione Mallegni cominciò a esaminare il problema arrivando alla conclusione che occorreva spostarla. In quel periodo la Farmacia poteva permettersi di fare l'operazione perché era in attivo grazie a un fondo di riserva di 250mila euro che è stato consegnato all'attuale amministrazione. L'immobilismo dell'attuale Amministrazione lo ha azzerato».
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