Sicurezza
Confronto al Balena sul futuro della pesca
VIAREGGIO. Migliorare e potenziare il sistema di tracciabilità ed identificazione del pesce e arginare il massiccio fenomeno delle importazioni di pescato straniero attraverso la lavorazione...
VIAREGGIO. Migliorare e potenziare il sistema di tracciabilità ed identificazione del pesce e arginare il massiccio fenomeno delle importazioni di pescato straniero attraverso la lavorazione sperimentale a bordo del pescato locale.
È questo l’obiettivo di un’iniziativa in programma domani al bagno Balena.
Barra dritta e avanti tutta: la flotta toscana è pronta ad invertire la rotta per tornare competitiva, aggredire i mercati con prodotti nuovi, già lavorati e magari pronti per il piatto ed assicurare un futuro ad una delle marinerie storiche italiane.
Due i progetti nell’ambito del programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2013 - 2015 che Coldiretti Impresa Pesca (info su www.toscana.coldiretti.it) di concerto con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha messo in campo per rilanciare l’itticoltura ed acquacoltura toscana. Di questo si parlerà nell' intensa due giorni in programma tra mercoledì 5 e giovedì 6 marzo tra Viareggio e Porto Santo Stefano (Grosseto), due dei porti simbolo toscani (e non solo).
Sei gli appuntamenti (focus group) in agenda rivolti a pescatori, armatori, imprenditori ittici ed operatori del settore a cui parteciperanno, in qualità di relatori, Tonino Giardini (Referente nazionale Impresa Pesca) e Vincenzo vecchioli (Coldiretti nazionale). I due progetti, approvati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sono Pesce+ e Piano Tracciabilità (Reg. 1224/2009 definito regolamento “controlli”). Il primo ciclo di Focus Group è in programma domani mercoledì 5 marzo, dalle 9 alle 13,30 presso il bagno Balena a Viareggio.
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