Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Un’altra domenica di super numeri

di Claudio Vecoli
Un’altra domenica di super numeri

Oltre 100mila persone sui viali: incassati 420mila euro. Previsioni del botteghino centrate con due sfilate di anticipo

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VIAREGGIO. La bellezza acqua e sapone di Miss Italia. Il fascino rude dei cinque moschettieri del rugby. Gli ultimi ritocchi ai carri legati all'attualità della crisi in Ucraina. Ma, soprattutto, il sole. Che, atteso solo in minima parte, ieri pomeriggio ha regalato una giornata splendida al pubblico del Carnevale. Portando sui viali a mare oltre centomila persone per un incasso di 420mila euro. Che non è un record assoluto per il terzo corso, ma che permette alla Fondazione Carnevale di centrare le previsioni di incasso con due corsi di anticipo (al momento mancano solo 54mila euro), lasciando balenare molto più di una speranza di attivo.

Pareggio (quasi) centrato. Partiamo allora dall'incasso. Voce attesissima a Palazzo delle Muse, dove si sa bene che il risultato del terzo corso mascherato è determinante nell'economia di una edizione del Carnevale. I 420mila euro entrati ieri pomeriggio nei forzieri di Burlamacco non sono un primato assoluto per il terzo corso (nel 2011 si tocco la cifra record di 724mila euro), ma sono certamente un buon bottino. Anche alla luce del meteo che venerdì e sabato aveva “regalato” due giornate di pioggia e di previsioni incerte che non lasciavano certo immaginare lo splendido sole pomeridiano che invece ha accompagnato l'intera sfilata dei carri. Bene (anche se non benissimo) l'incasso, soprattutto alla luce del risultato complessivo che arriva dal botteghino. Sommando le entrate dei primi tre corsi con la performance dei cumulativi, per raggiungere il milione e 735mila che la Fondazione Carnevale ha previsto alla casella della biglietteria mancano 54mila euro. Ovvero poco o nulla, considerato che le previsioni meteo per domenica prossima parlano di bel tempo e dunque è lecito attendersi un discreto risultato (per domani, corso di martedì grasso, i bollettini sono invece molto meno incoraggianti).

Miss e mister fra i coriandoli. Bellezza grande protagonista sui viali a mare grazie alla presenza al corso di Miss Italia (al secondo Giulia Arena) e di Miss Toscana (Giulia Fontana) che hanno scorrazzato fra i carri regalandosi ai fotografi ufficiali ma anche ai tantissimi spettatori che le hanno volute immortalare con fotocamere, smartphone e tablet. A fare da contraltare femminile alla bellezza delle due miss, sulle tribune d'onore di piazza Mazzini si sono affacciati ieri i cinque moschettieri del rugby azzurro - Mauro Bergamasco, Fabio Ongaro, Sergio Parisse, Martin Castrogiovanni e Dennis Dallan – che hanno mostrato i propri muscoli ma anche la loro simpatia.

Putin e la bandiera della pace stracciata. Non sono mancati neppure stavolta ritocchi dell'ultim'ora legati all'attualità politica. Stavolta, però, non è stato Matteo Renzi a costringere agli straordinari i costruttori, bensì la drammatica crisi in corso in Ucraina. Per richiamare l’attenzione sui venti di guerra che soffiano ad Est, il mascheratista Luca Bertozzi ha voluto aggiungere due bandiere della pace - entrambe strappate - ai mascheroni di Vladimir Putin e Barak Obama già presenti nella sua mascherata su Babbo Natale. Il forfait di Annarita. Fra le curiosità della terza domenica di Carnevale anche l’improvviso forfait di Annarita Landi alla conduzione del corso a causa dell’influenza. Risultato? A sostituire Annarita e affiancare Daniele Maffei ci ha pensato Andrea Mazzi, addetto stampa della Fondazione, che - al debutto nell’inedito ruolo - se l’è cavata più che bene anche al microfono,

@ClaVecoli

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