Sicurezza
La licenzia e lei lo denuncia per molestie sessuali
Torre del Lago: la badante tappezza anche la città con manifesti “È un mafioso”. Alla fine viene condannata per calunnia
TORRE DEL LAGO. Ha licenziato la badante perché non svolgeva adeguatamente il suo lavoro. E la donna per vendetta lo ha denunciato per molestie sessuali e ha tappezzato la città di manifesti in cui l’ex datore di lavoro veniva definito un affiliato alla mafia. L’uomo ha così controdenunciato la donna per calunnia. Alla fine la battagli si è conclusa con una condanna per la badante.
Il fatto è accaduto a Torre del Lago nel 2102. La badante, una donna rumena di 54 anni, era stata assunta da una coppia di anziani. Ma la famiglia che gli aveva dato il lavoro si era accorta che qualcosa non andava. E dopo averla licenziata è scattata la vendetta. La donna è stata condannata a un anno e sei mesi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
