Il Tirreno

Versilia

Bilancio, il sindaco va avanti: presenterò un piano per risanarlo

di Donatella Francesconi
Bilancio, il sindaco va avanti: presenterò un piano per risanarlo

Domani l’incontro con tutte le società partecipate In arrivo la relazione dell’ispettore ministeriale

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VIAREGGIO. «Ho chiesto un Piano di risanamento del bilancio comunale. E che sia un bilancio fatto bene e non come quello del 2011, in merito al quale sono stati rilevati artifici contabili». Parla Leonardo Betti, dopo che da giorni si aggirano per la città le voci più disparate (e disperate) in merito ai conti del Comune, passati al microscopio dall’ispettore del ministero delle finanze che nei prossimi venti giorni dovrebbe consegnare il risultato del proprio lavoro a Viareggio. Alla domanda sul rischio di trovarsi ad affrontare un predissesto (a fine 2013 l’allora ragioniere capo Maurizio Nieri si era già espresso in questi termini), se non un dissesto vero e proprio, il sindaco risponde a caldo e senza giri di parole: «E l’ultima, ma l’ultima spiaggia». Un attimo di pausa, poi Betti ribadisce il concetto: «Un sindaco deve tentare il tutto per tutto».

Sono le parole di uno che non ha intenzione di mollare: «La città non mi ha certo dato questo mandato», sottolinea il sindaco per poi aggiungere: «Bisogna tracciare una linea di demarcazione netta con il passato. Una sorta di linea di “confine”tra quello che si è creato in passato e quello che va a gestire l’amministrazione che rappresento».

L’intenzione - così parla il primo cittadino - è quella di «presentarsi in consiglio comunale portando la massima chiarezza sullo stato dei conti pubblici. Insieme ad un Piano di risanamento per gli stessi». Della messa a punto di questo piano fa parte l’incontro con tutte le società partecipate che si terrà in Municipio lunedì mattina. «Io sono tranquillo - continua Betti -: la città mi ha chiesto, in campagna elettorale, di rendere nota qual è la situazione dei conti ed è questo che farò. D’altra parte, quando si tratta di bilanci, i veri rischi si corrono solo se si fanno azioni forzate. Se ci si attiene alle regole si fa solo quello che ci deve...».

Il sindaco alla guida della coalizione di centrosinistra che ha appena perso Sinistra ecologia e libertà ha dunque intenzione di portare all’approvazione del consiglio comunale il proprio bilancio, il primo da quando è stato eletto. Ed è una affermazione importante che mette un po’ di ordine nel turbinio di voci che si sono susseguite nelle ultime settimane. «D’altra parte - conclude Betti - mi pare che l’attenzione di chi deve relazionare sullo stato dei conti riguardi i bilanci degli anni passati, quelli di Lunardini e del commissario prefettizio...».

A tradurre il concetto ci pensa Riccardo Cima, liquidatore della società che gestisce il Centro congressi ed uno dei consiglieri del sindaco in materia di bilancio: «Non si amministra con lo sguardo fisso nello specchietto retrovisore...Piuttosto c’è da chiedersi: se si va ala dissesto abbiamo fatto una bella cosa per Viareggio?».

Dai banchi dell’opposizione, sul ruolo di Cima interviene Alessandro Santini, capogruppo del Pdl-Forza Italia: «Non esiste da nessuna parte che a parlare del bilancio comunale non sia l'assessore al ramo, e che al loro posto parli uno che con l'amministrazione comunale nulla dovrebbe aver a che fare! Non oso pensare come si deve esser sentito l'assessore "ufficiale" Bertoli quando si è visto completamente scavalcato da una persona che di "ufficialità" nulla ha. Immagino si sia sentito come il suo predecessore Caprili: scavalcato, appunto, e sotto tutela. Chissà se avrà lo stesso scatto di orgoglio del suo predecessore e si rifiuterà di farsi tele-guidare. Ma certo le foglie di fico con cui il sindaco Betti ha cercato sino ad ora di coprire chi davvero fa le scelte in Comune, stanno iniziando a cadere».

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