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Versilia

STAZZEMA

Al lavoro per bloccare il masso

Al lavoro per bloccare il masso

Bisogna mettere al sicuro Cardoso e aprire la via per Pruno e Volegno

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STAZZEMA. La pioggia continua ad abbattersi sull’alta Versilia, ma intanto sono già iniziate le operazioni sulla frana che incombe sopra il paese di Cardoso, all’altezza del canale della Merchia. E che contemporaneamente ha causato la chiusura a fasce della strada comunale per Pruno e Volegno dove abitano circa 150 persone.

«Ieri la ditta incaricata ha fatto un ottimo lavoro, anche sotto la pioggia, verificando con i disgaggiatori e calandosi dall'alto per vedere bene il sistema roccioso – ha relazionato il sindaco Michele Silicani sulla propria pagina Facebook». Ma intanto già da domani partiranno i lavori in somma urgenza che permetteranno di riportare la situazione alla normalità, anche rispetto alle sei famiglie che sono state evacuate.

«Lunedi mattina – scrive Silicani - la ditta incaricata porterà attrezzature particolari per la verifica del fronte roccioso e inizierà la fase di disgaggio, pulizia e rimozione massi, taglio piante sulla corona di frana e alleggerimento della parte alta». Poi ci sarà una fase successiva che riguarderà il «ripristino oltre alle attività di messa in sicurezza del fronte al suo piede saranno tolti i massi e detriti caduti, ripristinate le tre batterie di reti paramassi con la disposizione originale che hanno permesso di contenere questa grande massa detritica».

Intanto la comunità di Pruno e di Volegno si è riunita, alla presenza degli assessori Egidio Pelagatti, e Amerigo Guidi, e il consigliere Marco Viviani. «Sono stati accolti tutti i suggerimenti dei residenti – racconta Silicani. La strada di fuga del cimitero è in fase di sistemazione per ogni emergenza (consapevoli che è una strada bianca e solo a particolari mezzi può essere utilizzabile)».

Nel frattempo rimangono le tre finestre di passaggio sulla strada comunale: dalle ore 6.30 alle 9, dalle 12 alle14 e dalle 17.30 alle 19. «L'Unione dei comuni sta valutando – conclude Michele Silicani - anche un possibile finanziamento da mettere a disposizione, e il presidente Maurizio Verona è stato prontissimo a chiamare Regione e assessori per verificarne l'attivazione economica».

Tiziano Baldi Galleni

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