Sicurezza
Accertamenti Ici e Tarsu in arrivo
Destinatarie centinaia di famiglie e aziende. In compenso niente aumenti di imposta municipale e calo della tassa rifiuti
PIETRASANTA. La buona notizia per le famiglie pietrasantine è che il bilancio 2014 non porterà in dote, alla voce tasse e imposte comunali, nessun aumento. Niente più salassi, quindi, come lo scorso anno, motivati da Lombardi&co, dall'esigenza di fare fronte ad un saldo negativo nella cassa di palazzo - pari a 7 milioni di euro - tale da giustificare dettagliate prescrizioni da parte della Corte dei Conti. La notizia meno buona, per un discreto numero di cittadini, è che sempre nel 2014 sono previsti accertamenti Ici-Tarsu per oltre 1 milione di euro, che significa sanzioni in arrivo per diverse centinaia di pietrasantini - anche se il numero degli “accertati” al momento è difficile da quantificare - come del resto già era successo nel 2013. Quindi, a partire dai prossimi mesi, uno sguardo alla cassetta postale sarà doveroso.
«Le indicazioni politiche sono ben precise: nessun aumento, là dove l'imposizione è direttemente dipendente dalle nostre decisioni - precisano il sindaco Domenico Lombardi e l'assessore Daniela Ferrieri - anzi, per quanto riguarda la tassa rifiuti - Tari, ndr - famiglie ed attività pagheranno circa l'8% in meno rispetto ad un anno fa. Così come abbiamo diminuito di circa il 40 per cento il costo del suolo pubblico a carico degli ambulanti per il San Biagio. Smentiamo, fin da adesso, ogni ipotesi di aumento per quanto riguarda la retta mensile delle mense e dello scuolabus - nel bilancio precedente invece fu approvato un rincaro significativo - e ancora per tutti i servizi a domanda individuale. Sempre nel bilancio di previsione manterremo inalterato il costo di occupazione del suolo pubblico a carico di bar, negozi e ristoranti».
Resta invece ancora da definire il capitolo tagli: premesso che il Comune entro il 2016 dovrà coprire tutto il disavanzo di sette milioni di euro - nel 2013 è stato accantonato una somma superiore al milione di euro - sono ancora diverse le voci oggetto di confronto per un bilancio che sarà approvato, salvo slittamenti, entro il 30 aprile. C'è poi il capitolo Iuc, l'imposta unica comunale, che assembla, in un colpo solo, Imu, Tari e Tasi - che è il nuovo tributo sui servizi locali, dalla manutenzione strade all'illuminazione - in questo caso molto dipende dalla copertura economica che verrà garantita al Comune, dallo Stato. Una variabile, visti i precedenti, che certo non tranquillizza il cittadino.
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