Attenzione
Miccio Canterino buona la prima
È iniziato nel migliore dei modi il festival canoro di Querceta: ottima musica, risate con Carmine Faraco e conduzione ok
QUERCETA. Ha preso il via presso il Palasport di Forte dei Marmi la 57ª edizione del Miccio Canterino, la gara canora tra le contrade di Querceta. Nel segno del solito entusiasmo, ma anche delle novità, la manifestazione terrà alta l’attenzione nella frazione per tre giorni, e al termine della serata di sabato si conoscerà la vincitrice della Lira, storico e simbolico trofeo che si aggiudicherà la canzone migliore. Come detto, la novità più grande sta nella conduzione del Miccio, affidata per la prima volta nella storia dello spettacolo ad una donna. È toccato a Sara Chiarei, nome ai più sconosciuto, e che raccoglie la pesantissima eredità di Claudio Sottili, Paolo Ruffini e Cristiano Militello.
L’approccio della Chiarei è stato in punta di piedi, conscia dei predecessori, ma subito è entrata nelle simpatie degli spettatori, che le hanno tributato calorosi applausi. I ritmi, ben diversi da quelli degli scorsi anni, sono tipici della speaker radiofonica, come del resto è, ma questo contribuisce a tenere i tempi veloci.
A proposito del pubblico, quello del Miccio non delude mai: ogni Contrada ha la sua coreografia di colori che accompagna le canzoni e i loro beniamini, ma non si coglie mai un’avversità nei confronti degli altri concorrenti, anzi si respira un’aria di complicità, il tutto al fine di ottenere il miglior risultato da questa manifestazione.
La Lira 2014 è opera di Simona Garibaldi, e andrà alla Contrada vincitrice, che subentrerà alla Madonnina, trionfatrice nel 2013. Dopo la consueta sfilata degli sbandieratori e dei tamburini delle Contrade, e il discorso inaugurale del Presidente della Pro Loco Franco Burroni, è iniziata la gara vera e propria. E’ toccato alla Quercia, con Giò Di Tonno, aprire la sfida. Il primo blocco delle quattro canzoni ha messo a confronto quattro grandi voci: Roberta Pompa, la meno conosciuta è all’altezza degli altri, Giò Di Tonno, Sara e Povia, e l’inzio non poteva essere dei migliori.
Poi uno stop comico, ed ecco l’altra novità, con Carmine Faraco, direttamente da Colorado, che ha intrattenuto il pubblico con una rivisitazione in chiave satirica di canzoni e cantanti italiani. Poi la seconda quartina di canzoni, con nell’ordine Ilaria Porceddu, Micaela, Simona Molinari e Bianca Atzei. Il tutto concentrato in un’ora e mezza: complimenti. Nella seconda parte i refrains delle canzoni e poi via verso il gran finale.
L’edizione 2014 del Miccio Canterino è iniziata sotto i migliori auspici, ora ci sono altre due serate e al termine di quella di domani il verdetto sui vincitori.
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