Sicurezza
Lombardi: avanti con la gestione pubblica delle mense
Il Pdl invece annuncia: se vinciamo noi si torna al privato Bonuccelli amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo
PIETRASANTA. «La mensa scolastica è e resterà a conduzione pubblica, visti gli ottimi risultati raggiunti, sia in termini di qualità di servizio che di rispetto dei conti economici». Parole del sindaco Domenico Lombardi che nelle prossime settimane sarà chiamato a ratificare una modifica, sostanziale, del cda della Pietrasanta Sviluppo, la società patrimoniale che gestisce, fra le varie competenze, proprio la refezione scolastica. «Sono direttive nazionali che dobbiamo recepire: entro aprile si concluderà l'esperienza dell'attuale consiglio - composto da 3 persone - e procederemo alla nomina di un amministratore unico. Chi sarà? Ritengo, visto il buon lavoro svolto in questi anni, l'attuale presidente Marco Bonuccelli, anche se prima occorre fare qualche passaggio istituzionale e politico. Ringrazio, ad ogni modo, per l'impegno profuso e la competenza Fabrizio Palla - nominato nei giorni scorsi nel nuovo consiglio del Centro Arti Visive - e Lara Fiorini. Nel frattempo andremo avanti nel segno della continuità, come nel caso delle mense scolastiche che fino al 2010 erano a gestione privata e che invece oggi, grazie al lavoro della Pietrasanta Sviluppo e a una nuova metodologia di lavoro, sono completamente nelle mani del settore pubblico. E i riscontri sono più che positivi. Fino a quando qualità ed equilibri economici andranno a braccetto, non ci sarà motivo per cambiare» sottolinea il sindaco che prende le distanze da chi, sul fronte politico opposto, si impegna per un ritorno politico al passato.
«Basta con i carrozzoni come Pietrasanta Sviluppo e Fondazione Versiliana, basta con gli stipendi a presidenti, direttori e compagnia cantante. I tempi sono cambiati: oggi l'impegno per la comunità non può giustificare le buste paga di una volta e per questo Pietrasanta Sviluppo e Fondazione vanno chiuse. Lo anticipo oggi a costo di essere impopolare - rilancia il capogruppo Pdl Alberto Giovannetti - nel programma amministrativo del centrodestra proporrò il ritorno alla gestione privata delle mense scolastiche in quanto la città, le famiglie e la comunità non possono permettersi di sopportare un peso economico del genere. Il Comune ha un bilancio problematico ed è tempo di fare scelte, nel rispetto della qualità e di un servizio all'altezza per i bambini, che non condizioni ulteriormente le casse dell'Ente». Missiva, quella di Giovannetti e Pdl per la verità non nuova, che però sorprende Lombardi. «Forse qualcuno non si rende conto dei risultati ottenuti dalle mense sotto la gestione pubblica e il gradimento delle famiglie - chiosa il sindaco - rispetto ogni opinione ma queste affermazioni non credo saranno ben accolte da molti genitori».
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