Proteste
Sos dal Centro dipendenze: rischiamo il ko
PIETRASANTA. L’appuntamento di domani sera in S. Agostino, alle 21, sarà l’occasione per parlare di tagli alla sanità. Entrando nel merito del destino, ad oggi problematico, del Pca di via Stagi,...
PIETRASANTA. L’appuntamento di domani sera in S. Agostino, alle 21, sarà l’occasione per parlare di tagli alla sanità. Entrando nel merito del destino, ad oggi problematico, del Pca di via Stagi, struttura che da decenni assiste centinaia di utenti (ad oggi 150, ndr) con seri problemi di dipendenza. «La questione, nella sua crudezza è molto semplice - evidenziano i referenti del progetto Comunità Aperta - la convenzione con l’Asl, ancora da firmare, prevede infatti un contributo di circa 70mila euro annui contro i 120mila euro di un anno fa. Una decisione presa da Guido Intaschi, direttore del Sert, su indicazione del direttore generale Brunero Baldacchini. Questo significa, appunto, un drammatico taglio dal nostro punto di vista di tutte quelle attività che erano di supporto alla somministrazione quotidiana del metadone. Per intendersi il supporto psicologico ed informativo, i percorsi integrativi e di prevenzione, i servizi a domicilio e le emergenze. Trenta anni di attività sul territorio, vengono così spazzati via, perché oggi ci dobbiamo limitare ad un’apertura pomeridiana dal martedì al venerdì di 3 ore, con orari che sono spesso incompatibili con quelle persone che hanno un lavoro, una famiglia, il rispetto di determinate esigenze quotidiane. L’unico giorno in cui siamo aperti al mattino - continuano i responsabili della struttura - è il lunedì: tralasciando il discorso dei posti di lavoro che verranno meno, da 7 a 4, quello che più conta è che un progetto di condivisione e di aiuto, così facendo, non sarà più possibile, con ovvie e inevitabili ripercussioni per tutte quelle persone, con problematiche, della Versilia nord che si affidano al nostro centro. Asl e Comune si rimpallano le responsabilità, anzi l’amministrazione comunale va a dire che come Progetto Comunita’ Aperta abbiamo visto accogliere tutte le nostre richieste. In poche parole avremmo richiesto di vederci tagliare i fondi, a sentire certi politici: siamo al paradosso».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
