Finanza
Sala scommesse abusiva in centro
L’attività esercitava senza licenza in via Garibaldi. Denunciato il titolare 26enne
VIAREGGIO. Accettava scommesse su partite di calcio e altri appuntamenti sportivi come una qualsiasi delle tante sale presenti in città. Ma con una differenza sostanziale, almeno secondo quanto rilevato dalla polizia: l’attività era abusiva, cioè non possedeva la regolare licenza rilasciata dalla questura. Perciò gli agenti del commissariato guidato da Rosaria Gallucci hanno provveduto a chiudere la sala, che si trovava in via Garibaldi.
«Il controllo degli esercizi pubblici effettuato dal personale del commissariato di polizia di Viareggio rivolto, in particolare, alle ricevitorie di scommesse e gioco presenti sul territorio - si legge in una nota delle forze dell’ordine - ha permesso di scoprire una ricevitoria, in una centralissima strada cittadina, che svolgeva l’attività di scommessa su eventi sportivi senza avere la prescritta autorizzazione da parte della Questura di Lucca. Infatti, nonostante il rigetto dell’istanza da parte del questore, il titolare continuava la raccolta delle scommesse, attirando l’attenzione con vistosi cartelli e depliants sia sulle vetrine esterne che all'interno del locale».
«Accertate le irregolarità che venivano contestate - prosegue la nota - , il titolare della ricevitoria, di 26 anni residente a Viareggio, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo dell'attività di gioco o di scommessa e per inadempienza dei provvedimenti dell’autorità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
