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Minimo vitale «Ci sarà per chi non può lavorare»

Minimo vitale «Ci sarà per chi non può lavorare»

VIAREGGIO. «Il minimo vitale consiste in un aiuto che viene dato alle persone in difficoltà socio-economica. Negli ultimi anni non veniva erogato in modo continuativo e quando le risorse venivano a...

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VIAREGGIO. «Il minimo vitale consiste in un aiuto che viene dato alle persone in difficoltà socio-economica. Negli ultimi anni non veniva erogato in modo continuativo e quando le risorse venivano a mancare l'erogazione si fermava». Così l’assessore al sociale Isaliana Lazzerini interviene a precisazione della notizia sullo stop all’erogazione degli aiuti da parte del Comune. «Oggi, dopo i numerosi colloqui avuti con le tante persone che vengono nei nostri uffici, abbiamo capito che sono proprio loro a non richiedere un contributo fine a se stesso ma vogliono partecipare in forma attiva mettendo a disposizione della comunità il loro tempo-lavoro - afferma l’assesore -Naturalmente questa proposta non potrà essere per tutti ma sarà rivolta a coloro sono in grado di svolgere lavori socialmente utili: per altre categorie come anziani o persone con un'autonomia limitata il minimo vitale dovrà comunque rimanere in vigore.Per quanto riguarda i 25.000 euro da liquidare alla Fondazione Casa, teniamo a precisare che tali fondi sono stati impegnati su fondi legati all'emergenza abitativa, non erodendo quindi in nessun modo le risorse relative al minimo vitale».

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