Finanza
Ingresso insabbiato, un Perini rischia grosso
L’imbarcazione ieri mattina si è trovata in grave difficoltà mentre entrava La Capitaneria: canale ancora da ripulire, ma la manovra va seguita alla lettera
VIAREGGIO. Sotto gli occhi di tutti: da una parte la draga (400mila euro di lavori affidati da dicembre in somma urgenza) dall’altra un Perini, l’ “Heritage”, che non riesca ad entrare in porto. L’immagine della contraddizione del porto viareggino che vuole le barche ma rischia di farle prigioniere. L’imbarcazione, con un pescaggio di 4 metri circa - spiega la Capitaneria - si è trovato con difficoltà di manovra su un basso fondale all'altezza di piazza Mazzini, leggermente al di fuori, verso terra, dal canale di ingresso consigliato in relazione alle attuali condizioni dei fondali dell'imboccatura del porto. Per evitare che il bel veliero potesse subire danneggiamenti, «con il coordinamento della sala operativa - continua la Capitaneria - si è ritenuto opportuno l'intervento in assistenza del pratico locale, allo scopo di individuare la rotta più favorevole per le successive manovre di ingresso in porto. A titolo precauzionale, sono intervenuti anche la motovedetta Sar Cp 813 ed i sommozzatori». Una volta tornata su sufficiente fondale, l'Heritage ha quindi proseguito con mezzi propri la navigazione per ormeggiarsi in sicurezza alla banchina “Santina Berti”.
Chi stava osservando ha avuto l’impressione che addirittura la barca si fosse inclinata: «Così non è stato - spiega Federico Giorgi, capo sicurezza della navigazione e difesa portuale - : era leggermente sbandata e hanno spostato i pesi a bordo per evitare di arenarsi dal lato del basso fondale». Comunque, continua Giorgi, l’imbarcazione “made in Perini” «era fuori rotta dal passaggio consigliato. Dovrebbe sempre chiamare prima, e per tempo, il pratico locale». Resta comunque il problema, ed è lo stesso Giorgi a confermarlo, «che c’è un punto dove si è formata una lingua di sabbia. Abbiamo dato un’indicazione dove intervenire: va ripulito bene il canalone...».
La Capitaneria ricorda, come da avviso ai naviganti del 14 novembre 2013 ancora in vigore, che in ingresso è consigliabile passare a circa 1.000 metri in direzione Nord del fanale verde, navigare con prora sul fanale rosso e quindi dirigersi al centro dell'imboccatura soltanto in prossimità di questa. «Per tutte le unità con pescaggio critico o che non conoscono le corrette manovre di ingresso e uscita, oppure in caso di condimeteo non favorevoli, è raccomandato di avvalersi preventivamente dell'operato del pratico locale».
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