La manifestazione
Dopo Elkann Della Valle si scaglia contro Moretti
L'imprenditore sentito in qualità di consigliere e socio di Ntv: "Nelle Ferrovie fa tutto quello che vuole, speriamo vada a casa"
Se vogliamo un'Italia davvero migliore dobbiamo fare in modo che persone come Mauro Moretti vadano a casa...": parola di Diego Della Valle che - in qualità di consigliere e socio di Ntv (senza alcun ruolo operativo) - compare negli uffici della polizia giudiziaria del compartimento Polfer di Milano. Ad ascoltarlo ci sono l'ispettore superiore Angelo Laurino e l'assistente Paolo Cremonesi che hanno lavorato per tre anni alle indagini sul disastro ferroviario di Viareggio datato 2009. È il novembre scorso e la Procura di Lucca, guidata da Aldo Cicala, di lì a poco (a fine gennaio) avrebbe integrato i capi di imputazione che hanno portato a processo - tra gli accusati - anche Mauro Moretti, amministratore delegato del Gruppo Fs.
Gli inquirenti (hanno lavorato all'inchiesta i sostituti procuratori Giuseppe Amodeo e Salvatore Giannino)sono convinti di poter dimostrare l'estensione della responsabilità di Moretti anche per le condotte contestate, in sede di capi di imputazione, a Rete ferroviaria italiana e Trenitalia, aziende controllate da Ferrovie. "Moretti è uno e trino", ha dichiarato in aula il pm Giannino mercoledì 26 febbraio alla ripresa del processo. Per dimostrarlo e motivare l'estensione dei capi di imputazione, la Procura ha raccolto oltre 17mila pagine di atti. E tra questi le dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria da Diego Della Valle, Luca Cordero di Montezemolo (presidente e azionista da Ntv) e Giuseppe Sciarrone (ex amministratore delegato di Ntv, oggi nel cda oltre che socio).
È il 2010 e l'avventura di "Italo", primo concorrente di peso al trasporto passeggeri su rotaia gestito da Trenitalia, muove i primissimi passi. Della Valle racconta di un pranzo con Moretti all'hotel "Hasler" di Roma: "Ho capito nell'arco della colazione che non esisteva nessun margine di possibili rapporti civili e costruttivi". Di lì in poi le cose non migliorano: in interviste televisive e sulla stampa, sottolinea Della Valle, "ho sempre sollevato grandi malumori su come Moretti gestiva le Ferrovie dello Stato, come fossero una cosa sua personale e non un bene appartenente al Paese. E come gestiva tutto in prima persona - passando attraverso le varie società sotto la sua Holding - per cercare di contrastarci e crearci problemi in tutti i modi". Della Valle si spinge fino a parlare di un "metodo Moretti, che è quello di tentare di intimorire chiunque lo attacchi".
VERBALI: DELLA VALLE/MORETTI - MONTEZEMOLO/MORETTI - SCIARRONE/MORETTI
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