Sicurezza
Dall’Abc alla Multiservizi «Buratti sbaglia metodo»
FORTE DEI MARMI. Le ultime nomine alla Multiservizi non piacciono al Circolo di Forte di Sel il cui giudizio «è ampiamente e profondamente negativo, sia sul metodo che sui criteri adottati dal...
FORTE DEI MARMI. Le ultime nomine alla Multiservizi non piacciono al Circolo di Forte di Sel il cui giudizio «è ampiamente e profondamente negativo, sia sul metodo che sui criteri adottati dal Sindaco nell’attribuire i nuovi incarichi».
«Dopo la gestione Federigi-Stagetti, apprezzata dalla stragrande maggioranza per la trasparenza e la correttezza, si è proceduto ad una sostituzione affrettata e che ha seguito le vecchie logiche di spartizione del potere e delle clientele politiche. Non nomi nuovi, né di giovani, - prosegue Sel - a parte quella dell’Amministratore delegato, al quale va tutta la nostra stima ed il nostro apprezzamento. Bensì di amici di partito, nei confronti dei quali sia ben inteso non c’è alcunché di personale e lungi da noi ogni valutazione tecnico-professionale. Tuttavia dobbiamo esprimere un profondo rammarico per come il Sindaco, in prima persona, e, come al solito senza consultare nessuno, è giunto a queste decisioni. Eppure era l’occasione per recuperare la distanza abissale tra le istituzioni ed i cittadini».
«Alla fine, poi, quando il Sindaco arriva perfino ad affidare un inedito incarico di curare i rapporti tra Comune e Multiservizi ad un membro del suo staff – continua il Circolo di Sel - dal momento che, sono noti a tutti i motivi per cui la stessa persona non avrebbe potuto essere nominata, si cade anche nel ridicolo. La nostra opinione è che questa Amministrazione si è isolata, e benché nasca da una lista civica apartitica, è stata appoggiata dai partiti della sinistra (Pd e Sel) e pertanto una loro periodica consultazione, come quella dei cittadini, potrebbe essere utile. Invece queste due strade sono state praticate saltuariamente ed in malo modo, forse nella convinzione di poter “fare da soli”, e i fatti parlano chiaro. Che fine ha fatto l’Abc e l’urgenza che ha spinto all’acquisto? A quale progetto complessivo - continua SEL - corrisponde il riaccorpamento dell’Edilizia e dell’Urbanistica, tanto criticato, a suo tempo, proprio dalle forze di Sinistra? Noi vogliamo credere che questo riaccorpamento non sia dipeso soltanto dalla semplice volontà di punire in modo immeritatamente umiliante, un dirigente, spostandolo ad un settore per il quale la sua professionalità non ha niente a che fare. Tutte questioni, insomma che hanno necessità di dibattito, di approfondimenti e scambi di idee – conclude SEL - e in questo senso il Circolo è sempre disponibile a collaborare e ad offrire il suo contributo».
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