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Versilia

Concorrenza messa in crisi dalla struttura Fs

VIAREGGIO. «Nel trasporto ferroviario gli assetti proprietari e la struttura organizzativa del gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) rappresentano, sotto il profilo concorrenziale, un rilevante elemento...

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VIAREGGIO. «Nel trasporto ferroviario gli assetti proprietari e la struttura organizzativa del gruppo Ferrovie dello Stato (Fs) rappresentano, sotto il profilo concorrenziale, un rilevante elemento di criticità. Soprattutto nelle prospettiva imminente dell’apertura alla concorrenza del trasporto passeggeri e dell’ingresso dei nuovi operatori nel servizio ad alta velocità». Tra le carte raccolte nelle 17mila nuove pagine di atti depositate dalla Procura molto del materiale è stato fornito dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

La frase tra virgolette è datata 11 giugno 2008 - un anno prima della tragedia di Viareggio - ed è estratta da un procedimento avviato dalla stessa Autorità per quanto attiene a “Considerazione e proposte per una regolazione proconcorrenziale dei mercati a sostegno della crescita economica». L’Autorità scrive ancora: «I mutamenti intervenuti negli ultimi anni nella struttura organizzativa del Gruppo Fs sono sicuramente importanti e in linea con gli orientamenti comunitari in materia di liberalizzazione del settore».

Tuttavia - si legge ancora nel documento - «la sola separazione societaria tra Rete ferroviaria italiana e Trenitalia non appare sufficiente. La persistenza di legami proprietari tra le due società - continua l’Autorità - e la permanenza in capo ad Rfi di alcune funzioni regolamentari continuano infatti a rappresentare fattori non trascurabili di distorsione e di impedimento allo sviluppo della concorrenza». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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