Il Tirreno

Versilia

Lombardi deciderà se ricandidarsi solo dopo il bilancio

Lombardi deciderà se ricandidarsi solo dopo il bilancio

La prossima tornata amministrativa è in agenda fra un anno: al di là delle schermaglie politiche fra i due poli, centrosinistra e centrodestra, il tormentone sul totosindaco o meglio ancora sul...

2 MINUTI DI LETTURA





La prossima tornata amministrativa è in agenda fra un anno: al di là delle schermaglie politiche fra i due poli, centrosinistra e centrodestra, il tormentone sul totosindaco o meglio ancora sul totocandidati è già partito. E non da oggi. E se dalle parti del Pdl e dintorni, al di là dei distinguo e dei personalismi di rito, tutto sembra ruotare intorno alla figura dell'ex sindaco Massimo Mallegni - che in più occasioni ha detto che non si presenterà ma che negli ambienti del centrodestra viene dato come accreditato numero uno - qualcosa comincia a muoversi sul versante opposto. Nel senso che dalle parti di palazzo comunale filtra la notizia che il sindaco Domenico Lombardi prenderà una decisione su una sua eventuale corsa al secondo mandato solo dopo l'approvazione del bilancio di previsione. Approvazione che è fissata fra aprile e maggio. Con ogni probabilità, quindi, dopo avere indicato le linee guida programmatiche ed economiche della città, Lombardi scioglierà le riserve e renderà noto il tutto e quindi prima o durante l'estate ne sapremo di più. Previsioni? Difficile dirlo, da parte del sindaco e del suo staff massimo riserbo: vanno valutate, evidentemente, alcune situazioni, come è prevedibile un confronto interno al partito e alla stessa coalizione. Staremo a vedere. E se Lombardi dovesse decidere per non rilanciare lasciando, di fatto, la strada libera ad altri nel centrosinistra? In questo caso i nomi degli eventuali aspiranti alla poltrona sono noti: su tutti il vicesindaco Luca Mori e ancora l'assessore Italo Viti, come non ci sentiremo di escludere dalla rosa Rossano Forassiepi, attuale assessore all'urbanistica e lavori pubblici. Inevitabile, se questo fosse il quadro, il ricorso alle primarie di coalizione, anche perché Viti non è espressione del Pd. Siamo ancora nel campo delle ipotesi e di discorsi tutti in divenire, ma a Pietrasanta, dove la politica è pane quotidiano, nomi e strategie sono argomenti di comune discussione in bar e piazza. (l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca