Attenzione
La crisi fa crollare il prezzo degli affitti dei negozi in centro
Colpa della “morìa” di attività commerciali: ecco la mappa di aperture e chiusure nelle zone di pregio della città
VIAREGGIO. Uno dei due fondi lasciati liberi dalla Benetton in via Battisti potrebbe presto essere di nuovo occupato. Anche se al “prezzo” di altri due locali commerciali, sulla solita strada, destinati a restare vuoti. Nel grande negozio su due piani pare siano destinati a traslocare i punti vendita di Calzedonia e Intimissimi che, a quanto pare, sono tra i pochi a non risentire della crisi dei cosumi in una città dove tra marchi storici, catene nazionali, piccole botteghe sta chiudendo praticamente di tutto.
Ne sono una dimostrazione el decine di vetrine sbarrate con su scritto affittasi o vendesi lungo le vie del centro ma anche, in parte, nel salotto buono della Passeggiata.
Le poche nuove aperture si contano sulle dita di una mano. Semmai cominciano ad essere più frequenti i traslochi, anche di poche centinaia di metri, favoriti da una tendenza ormai conclamata: il calo del costo degli affitti intorno al 15-20% rispetto allo scorso anno.
Il prezzo dei fondi. La tendenza alla diminuzione dei costi degli affitti, particolarmente alti a Viareggio per i fondi commerciali in zone di pregio (o che un tempo erano considerate tali) come la Passeggiata e il centro città, in particolare l’area del mercato, via Fratti e via Battisti, è certificato anzitutto dai numeri dell’Osservatorio sul mercato immobiliare dell’Agenzia del territorio. Da gennaio 2012 a gennaio 2013 la contrazione è stata del 10% in media. Ma l’analisi dell’osservatorio è, evidentemente, non aggiornata. Come spiega il vice presidente di Fiaip (la Federazione italiana degli agenti immobiliari professionisti), titolare dell’agenzia viareggina “Abita Immobiliare”, Ivo Rovai, si tratta «di numeri non aggiornati - spiega - i prezzi delle vendite come delle locazioni sono si sono ancora stabilizzati e vanno calando». La stima? Una riduzione dei canoni di locazione negli ultimi due anni del 15-20% circa. Dinamica inevitabile «a fronte del fatto - continua Rovai - che sono più le attività che chiudono che quelle che aprono. Nella zona del mercato a Viareggio, ad esempio, i valori si sono abbassati di molto».
I traslochi. Del resto è proprio qui, tra piazza Cavour, via Battisti e via Fratti, che il numero delle saracinesche abbassate è elevatissimo. Se qualcosa si muove si deve, probabilmente, proprio ai prezzi più bassi delle locazioni. Chi può, in pratica, si trasferisce in locali più grandi o in posizioni commercialmente migliori approfittando di contratti più vantaggiosi. Una tendenza, ovviamente non generalizzabile. Anche se di trasferimenti, negli ultimi mesi se ne sono visti diversi. Si è spostato di qualche metro il negozio Champions di via Battisti. Dalla periferia, con un importante e apprezzato investimento, si è spostato in centro, sull’angolo in piazza Garibaldi, il negozio di abbigliamento Easy Shop. Calzedonia a Intimissimi andranno, come detto, negli ex locali della Benetton e in via San Martino approderà un altro negozio storico della zona mercato, Ciak Moda.
Chiusure e aperture. Il bilancio commerciale della zona resta, comunque, in passivo. Sono più le chiusure che le nuove aperture. Per quanto talvolta si tratti di iniziative tutt’altro che secondarie. È il caso, ad esempio, dell’outlet di Ruffo, noto negozio di ottica, che ha aperto in via San Martino da qualche tempo. Ed ancora della riapertura dell’ex Giordano con il nuovo marchio Cook’n’stock. In via Fratti è annunciata come prossima l’apertura di una agenzia di viaggio, la Eventours, al posto di una libreria. E sulla solita strada è temporaneamente chiusa, per lavori, ma riaprirà presto la profumeria Gardenia. Destino che, purtroppo, non toccherà ai fondi di via Battisti che ospitavano la Benetton 0-12 e, a pochi metri, il negozio di Tacchini, lo storico Corredi e Co., il forno Artaria. Destinato a restare vuoto, almeno per il momento, anche il fondo dell’outlet di Benetton in via Mazzini e quello dell’ex Talamoni all’angolo tra via San Martino e via Fratti. Ovviamente solo per fare alcuni esempi. L’unico fenomeno, dilagante quasi quanto le chiusure, al quale si assiste, è la nascita di sale slot e punti scommesse. Una nuova sala slot è in apertura a pochi passi dalla passeggiata su via Foscolo. E ormai attività di questo tipo, non sempre viste di buon occhio da residenti e commercianti della zona e addirittura vietate in alcuni centri storici vicini, come a Forte dei Marmi, hanno preso casa nelle strade principali della città: via Garibaldi, via Mazzini e via Coppino in Darsena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
