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Versilia

Carnevale, possibile un quarto corso il prossimo anno

Carnevale, possibile un quarto corso il prossimo anno

Il sindaco apre all’idea di allungare la serie di sfilate Antichi Feudi dedicano la vittoria ai paesi isolati dalle frane

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PIETRASANTA. «Un quarto corso del carnevale il prossimo anno? Perché no, confrontiamoci». Parole del sindaco Domenico Lombardi che nel tracciare il bilancio della rassegna pietrasantina andata agli archivi domenica scorsa, allunga lo sguardo sull'edizione 2015. «Bisogna verificare sia le disponibilità economiche che la volontà delle singole contrade, senza dimenticare variabili come il meteo: premesso questo non lo escludo così come sono disponibile, e del resto lo ha già detto l'assessore Pietro Lazzerini, ad un appuntamento con le mascherate in estate. Un carnevale, quello di Pietrasanta, che ha ottenuto importanti riscontri in termini di presenze e che, pur non volendo fare la concorrenza a nessuno, si è ritagliato un suo spazio significativo in ambito versiliese».

Parole di soddisfazione dallo stesso Lazzerini. «La nostra è una rassegna a misura di famiglie, dove i più piccoli si divertono ed il clima fra le contrade, nonostante una sana rivalità, è più che buono. Come paganti e presenze la manifestazione ha raggiunto gli obiettivi previsti, ma anche la qualità di carri e mascherate è la conferma della crescita della rassegna, idealmente rappresentata dal manifesto di Valente Taddei».

Detto che su palco, sempre domenica scorsa, insieme ai due speakers Paolo Barsanti e Marco Galeotti, si è fatto vedere e notare anche Don Danilo D'Angiolo, c'è da registrare oltre al primo posto, alla voce carri, dell'Africa e del suo indovinatissimo Don Chisciotte, l'entusiasmo degli Antichi Feudi, saliti sul podio più alto nella mascherata chiamata a rievocare le atmosfere veneziane. «Un successo che vogliamo dedicare a quelle persone, di Vitoio e Castello, che causa le frane vivono da settimane disagi e problemi. È stata una grande gioia, che ci rende felici e che ci ripaga di tanti sacrifici fatti in questi ultimi tempi. I miei ringraziamenti - rilancia il presidente Gianfranco Biagi - vanno a tutti i contradaioli, alle maschere, a mia moglie Laura che oggi compie gli anni e che avrà così un doppio motivo per festeggiare e che ha curato i costumi e a Silvia Barbieri per le scenografie. Il nostro è stato un lavoro di squadra particolarmente apprezzato non solo dai giudici, ma anche da spettatori e colleghi delle altre contrade».

Già perché, caso decisamente raro, a sipario calante, sulle valutazioni per carri e mascherate, non si registrano proteste e polemiche. E' anche questo è una sorta di “prima volta” per il carnevale in salsa di Sprocco.

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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