Attenzione
Un ex sindaco al vertice del Centro arti visive
Bartelletti, già primo cittadino di Seravezza e attuale direttore del Parco Apuane, nominato presidente. Lombardi: «Siamo disponibili ad accogliere nuovi soci»
PIETRASANTA. In attesa di saperne di più sulla programmazione dei prossimi corsi, il Centro Arti Visive esce, finalmente, da un periodo di letargo obbligato conseguenza dell'accesa “disputa” fra i tre soci, l'Accademia delle Belle Arti di Carrara, da una parte, Comune ed Artigianart, dall'altra. Al varo ufficiale del nuovo organigramma del Cav, andato in scena ieri mattina in municipio, era però assente proprio l'Accademia che resterà di fatto nell'esecutivo per il prossimo semestre per poi salutare la compagnia ed uscire, a quanto pare senza troppi rimpianti, dal Centro. Rimpianti che non sembra però avere neppure il sindaco Domenico Lombardi che dopo aver confermato che a presiedere il Cav sarà l'ex sindaco di Seravezza Antonio Bartelletti, ha parlato di una «nuova vita per questa struttura, su cui tanto è stato investito. L'assenza di questa mattina - ieri per chi legge, ndr - di Carrara non mi sorprende, anzi da un certo punto di vista è comprensibile. Detto questo, dopo alcune settimane di acceso confronto, accertato che gli obiettivi nostri e di Artigianart non coincidono con quelli dell'Accademia, si riparte. E lo facciamo con un obiettivo ben preciso in testa: valorizzare le peculiarità del nostro territorio. Fino ad oggi abbiamo messo denaro senza poter dire la nostra visto che tutto o quasi era demandato, dal punto di vista didattico, a Carrara. Che, a sua volta, ha chiesto lo scioglimento del Centro: richiesta che non intendiamo accettare. Il CAV, puntando sulla qualità dei nuovi corsi, sulla formazione e ancora su iniziative con ricadute sul nostro territorio, si aprirà ad università italiane e straniere e ancora ad altre realtà, privilegiando un canale di dialogo con il nuovo Governo. Ci sono tutte le premesse per fare un ottimo lavoro, visti la competenza del Presidente e di coloro chiamati a fare parte dei consigli di gestione e di indirizzo» sono state le parole di Lombardi.
Soddisfatto il neo-presidente Bartelletti. «Il Cav ha il dovere di mantenere e valorizzare le proprie radici, aprendosi ovviamente al mondo esterno. Dobbiamo gestire con pazienza e oculatezza questa fase, anche in vista di eventuali contenziosi. Il nuovo direttore artistico? Sono dell'idea di riconfermare Alessandro Romanini, ma ne parleremo nei prossimi giorni con più calma, prima pensiamo ad insediare, e in tempi relativamente brevi, il nuovo consiglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
