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Il sindacato Fillea: «La priorità deve essere il lavoro»
SERAVEZZA. «La crisi che sta continuando a perdurare nel paese impone secondo noi un obiettivo e una priorità assoluta, il lavoro. Creare nuovo lavoro e difendere il lavoro che c’è. Abbiamo il timore...
SERAVEZZA. «La crisi che sta continuando a perdurare nel paese impone secondo noi un obiettivo e una priorità assoluta, il lavoro. Creare nuovo lavoro e difendere il lavoro che c’è. Abbiamo il timore che i vincoli proposti nel Piano paesaggistico vadano nella direzione opposta a questa priorità». A bocciare Piano paesaggistico della Regione questa volta è il segretario provinciale della Cgil Fillea di Lucca, Leonardo Quadrelli.
Ggiovedì scorso si è aperta la discussione in Commissione sulla proposta del nuovo Piano, proposto dall’assessore all’urbanistica Anna Marson. La proposta porta con sé decisivi cambiamenti e limitazioni sulle attività estrattive nel Parco. «Crediamo che intervenire su questioni così delicate che riguardano il complesso mondo del marmo che sono la vita di dipendenti e imprese non possa prescindere prima di tutto da un confronto diretto con il nostro territorio» afferma Leonardo Quadrelli.
Per il Segretario provinciale deve cambiare anche l’atteggiamento di alcuni imprenditori del lapideo: agire per creare più posti di lavoro attraverso «la trasformazione e nella filiera del marmo». La Cgil ribadisce la proposta di rendere trasparente l’escavazione attraverso la tracciabilità del marmo prodotto. Per il Segretario Quadrelli bisogna poi decidere che una percentuale di materiale estratto debba «essere lavorata in loco con marchio di prodotto territoriale» in cambio anche di agevolazioni alle aziende.
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