Il Tirreno

Versilia

LO SCONTRo POLITICO

Lombardi risponderà in consiglio sugli esposti del Pdl

Lombardi risponderà in consiglio sugli esposti del Pdl

PIETRASANTA. Il Pdl chiama in causa, a colpi di esposti, Procura della Repubblica e Corte dei Conti, mettendo nel mirino l'operato dell'amministrazione Lombardi e dei dirigenti comunali ed a palazzo,...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Il Pdl chiama in causa, a colpi di esposti, Procura della Repubblica e Corte dei Conti, mettendo nel mirino l'operato dell'amministrazione Lombardi e dei dirigenti comunali ed a palazzo, ieri mattina, neppure troppo sottovoce si parlava dei «primi fuochi d'artificio della campagna elettorale che porterà alle elezioni del nuovo sindaco fra un anno». Campagna elettorale che si prospetterebbe quindi velenosa e senza esclusioni di colpi, da una parte e dall'altra della diversa sponda politica.

In realtà, sempre dal palazzo, ieri mattina non è arrivata alcuna replica, quanto meno ufficiale, agli esposti del centro-destra che contestano l'iter e le decisioni conseguenti relative ad alcuni ingiunzioni di pagamento inoltrate al Comune negli ultimi mesi da Enti e privati. Replica che arriverà più avanti e probabilmente nella sede istituzionale preposta: per intendersi, il consiglio comunale. In poche parole Lombardi risponderà punto su punto a quanto contestato e lo farà davanti alla cittadinanza. Nel frattempo il materiale oggetto di denuncia, compreso quello relativo alla violazione, presunta o meno, della privacy di Mallegni - altro capitolo contestato dal Pdl - è nelle mani della Procura che valuterà il da farsi e deciderà se ascoltare o meno amministratori e dipendenti degli uffici. È pur vero che i casi contestati dal Pdl - ingiunzioni Arpat, Lodo Tev, società Vera - e ancora gli accertamenti con annesse sanzioni riguardanti i patti d'obbligo nelle aree agricole e la fattura di 400mila euro emessa nel 2010 da Ersu, sono comunque situazioni ereditate dall'attuale amministrazione. Ed anche questo, al di là dell'iter e delle decisioni conseguenti, sarà tema di confronto.

Il fatto è che i rapporti fra maggioranza e opposizione, dopo un periodo di relativa calma, sono tornati particolarmente tesi e il ricorso allo strumento dell'esposto, ne è la più evidente conferma. Facile pensare che dietro a tutto questo ci sia un inasprimento dei toni in vista della campagna elettorale che verrà: certo, un anno di polemiche, denunce e curaro a dosi industriali non se lo augura nessuno, in primis la città che ha bisogno di tutt'altre risposte dalla politica , ma la sensazione è che la “guerriglia”, vista la posta in gioco, sia appena cominciata.

Luca Basile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa