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Centrodestra spaccato su Larini

Centrodestra spaccato su Larini

L’ex primo cittadino dovrebbe decidere oggi la sua candidatura

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MASSAROSA. La sua candidatura ancora non l'ha ufficializzata (e forse lo farà oggi) e già ha ottenuto un primo effetto: la spaccatura del centrodestra. Proprio sul nome di Larini la compagine ex Alleanza Nazionale prende le distanze da quella di Fratelli d'Italia. La prima punta su Alberto Coluccini, la seconda sull'ex sindaco di Massarosa. Il Pd intanto ufficializza parte della sua lista.

Centrodestra. Ad esternare pubblicamente la propria posizione è Eugenio Vassalle per conto del movimento W l’Italia. «Il nostro movimento - scrive - che recentemente ha aderito al progetto politico FdI–An ha deciso all’unanimità di scendere in campo solo con il nostro simbolo W l'Italia per Massarosa, con un'altra lista civica "La collinare" per Bargecchia e Corsanico. Riteniamo di aver individuato nella persona di Alberto Coluccini, promotore della lista “Civica per Massarosa”, la persona giusta, onesta, aliena da ogni inciucio politico, capace di poter guidare il Comune per i prossimi 5 anni». A prendere le distanze da Vassalle è però Riccardo Zucconi, portavoce di FdI in Provincia. «Il movimento W L’Italia - dice Zucconi - non parla assolutamente a nome di FdI. Vassalle è un semplice iscritto. Noi di Fratelli d’Italia ribadiamo la volontà di sostenere la candidatura di Fabrizio Larini». La frattura così si consolida. Perché interviene anche Massimiliano Simoni, della Fondazione Alleanza Nazionale Toscana, e ribadisce i concetti di Vassalle. «Resto perplesso: Zucconi, anche lui semplice tesserato come Vassalle, visto che tutte le cariche sono decadute, afferma che il candidato sindaco suo, e solo suo, è l’amico Fabrizio Larini, che ad oggi credo non abbia sciolto alcuna riserva. Zucconi, a titolo personale, con chi ha parlato? Con se stesso? Larini, se si candiderà vorrà farlo alleandosi con il nulla, o cercherà di trovare una sintesi con chi sul territorio ci sta da vero come Coluccini?». Larini pare invece chiarirà la sua posizione proprio oggi, dopo l'ennesima riunione con i vertici di Forza Italia.

Centrosinistra. Il Pd intanto prepara il programma. «Stiamo lavorando su due fronti - annuncia il direttivo - da una parte sul programma: il segretario Cheli ha infatti aperto un percorso che parte dai circoli per la stesura del programma del Pd, che poi confluirà all'interno del programma del Sindaco Franco Mungai. Il secondo fronte è quello della lista. Possiamo dire che la lista è pressoché pronta e verrà ufficializzata a giorni». Saranno della partita il vicesindaco Del Soldato, gli assessori Rosi, Barsotti e Pierucci, il presidente del consiglio comunale Brocchini e a diversi consiglieri uscenti.

Poi il Pd non disdegna un attacco a Coluccini e a tutto il centro destra. «Il Pd di Massarosa segna il passo nei confronti di un Centro destra che (a parte Coluccini, di cui, tra l'altro, si aspettano ancora le opportune e doverose dimissioni dal Comitato di Rappresentanza locale di Piano di Mommio) è ancora al palo e allo sbando senza una candidato a Sindaco».

Marco Pomella

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