Gioco
Sì al carnevale estivo ma senza carri «Mancano i mezzi»
L’assessore Lazzerini apre alla sfilata delle mascherate e annuncia una grande festa pietrasantina alla Rocca
PIETRASANTA. La sfilata estiva dei carri lungo le vie del centro storico viatico ai fuochi d'artificio ad epilogo, resterà un bel sogno incompiuto. Anche se «qualcosa, sempre che le contrade siano d'accordo, si può fare. L'idea è una serata dedicata alle mascherate con scenario di fondo strade e piazze all'interno delle mura cittadine. Da parte del mio assessorato, massima disponibilità». Parole, quelle di Pietro Lazzerini, che aprono il cuore a tutti coloro, e non sono pochi, che negli ultimi tempi, in particolare sulla bacheca facebook dei “pietrasantini docche”, hanno rilanciato l'idea di rievocare i fasti e le usanze dei carnevali passati.
«Ma portare i carri lungo via Mazzini, ad esempio, per questioni di sicurezza e di prescrizioni che nel frattempo sono state modificate, non è proprio possibile. Così come organizzare un appuntamento, durante i mesi estivi, che coinvolga, come stiamo già facendo in questi giorni, contrade e Comune: non ci sono i mezzi e neppure le condizioni per allestire qualcosa del genere. Detto questo, però, resto più che mai convinto della fattibilità di una mascherata estiva, magari da abbinare alla Notte bianca che, dopo un anno di assenza, tornerà protagonista nel centro città. L’entusiasmo che arriva dai “pietrasantini docche” è davvero contagioso: mi impegnerò in prima persona ad organizzare un incontro fra i promotori del gruppo su facebook e i referenti delle contrade: in caso di fattibilità del progetto, ci metteremo subito al lavoro» assicura Lazzerini che sembra invece perplesso sullo svolgimento di uno spettacolo pirotecnico con vista su piazza Duomo. «Ottenere autorizzazioni su questo fronte, mi sembra molto complicato. Certo, nel rievocare il carnevale estivo di una volta, sarebbe molto bello riproporre i fuochi e la sagra, ma, come detto, le normative parlano chiaro e quindi non credo che sia possibile».
Nessun dubbio, invece, sulla festa dei “pietrasantini docche” da organizzare, sempre in piena estate, presso i campetti della Rocca. «Una richiesta più che condivisibile e che sarebbe occasione ideale per rilanciare, nel vero senso della parola, alcune usanze e tradizioni che, con il tempo, abbiamo smarrito. E qui - continua Lazzerini - sta il merito del gruppo dei “docche”: la capacità di coinvolgere tante persone e ancora di ricordare volti e luoghi un po' dimenticati, è davvero qualcosa di straordinario. La festa nel centro storico si farà, ma visto che si prospetta una partecipazione numerosa, andrà studiata nei minimi dettagli».
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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