Attenzione
Calici rubati in chiesa e venduti ai Compro oro
Forte dei Marmi: tre patteggiamenti per la banda che aveva colpito in numerose parrocchie, arrestata poi dai carabinieri
FORTE DEI MARMI. Tre patteggiamenti, senza la sospensione della pena, per la banda arrestata nell’aprile 2013 con l’accusa di aver ricettato numerose opere d’arte rubate nelle chiese del Pisano e della Versilia.
Per Rinaldo Mannarino, 49 anni, domiciliato a Pisa, a cui veniva contestato anche il furto aggravato e Umberto Melani, 53 anni, di Lucca, il giudice Luca Salutini ha inflitto 2 anni e 8 mesi. Pena di 2 anni per Liborio Tritto, 29 anni, operaio di San Piero a Grado. L’arresto da parte dei carabinieri di Pisa rappresentò il bis per due dei tre compari. Mannarino e Melani erano stati arrestati nel marzo 2013 a Forte dei Marmi sempre per furti negli edifici religiosi. Calici, lampade, coppe d'argento venivano portati con gravi danni ai Compro oro. Un modo, secondo gli inquirenti, per far passare l'oggetto come uno scarto di cui disfarsi e non ingenerare sospetti. Anche se dai commercianti, quasi tutti di Pisa, sarebbe stato lecito qualche dubbio sulla provenienza esclusivamente religiosa della merce. L'intervento dei carabinieri portò al recupero di parte del bottino, quasi 20 kg tra oro e argento, scongiurandone la fusione.
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