Il Tirreno

Versilia

Betti punta tutto su acquapark e golf

di Donatella Francesconi
Betti punta tutto su acquapark e golf

Presentato alla maggioranza il progetto per Valleverde, targato Finedil. Con l’annuncio di novecento nuovi posti di lavoro

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VIAREGGIO. Riunione “carbonara” nel tardo di pomeriggio di ieri per la maggioranza di centrosinistra che si è ritrovata con il sindaco Leonardo Betti al Centro congressi. Spacciata per una riunione sul Regolamento urbanistico (così la versione ufficiale fornita dall’ufficio stampa), in realtà l’appuntamento era stato fissato per presentare il “Progetto sviluppo Versilia” targato “Finedil”, l’azienda immobiliare di Cesare Lazzarini. Presentazione avvenuta con tanto di proiezione dei rendering a cura dei professionisti che da anni lavorano all’operazione (il master plan porta la firma degli architetti Alfonso Femia e Gianluca Peluffo della genovese “5+1 AA” con sede anche a Milano). Con i quali ha lavorato l’architetto lucchese Pietro Carlo Pellegrini.

Sul sito di “Finedil” si possono trovare i numeri ed i dettagli dell’intervento che riguarda due aree, entrambe nel comune di Massarosa: quella denominata ex area “Betti”, dal nome della famiglia paterna dell’attuale sindaco di Viareggio che vi ha a lungo gestito un prestigioso impianti sportivo; e quella denominata “Calla Grande”. E così, appena lo schermo si è illuminato, la scritta ex area “Betti” è balzata agli occhi di tutti i presenti. Ai quali l’obiettivo è stato così descritto: acquapark, campo da golf, tensostruttura per eventi e concerti (paragonata ieri al Forum di Assago), ippovia, piste ciclabili, navette verso le Apuane. E la prospettiva di poter dare lavoro ad un migliaio di persone in tutto.

L’incontro ha avuto toni trionfalistici, motivati soprattutto dal fatto che l’ingresso della maxi realizzazione ludico-turistica vedrebbe l’ingresso sul territorio di Viareggio, comune che in realtà ha solo il 10% di territorio coinvolto. Trionfalismo con l’invito, però, a mantenere il più stretto silenzio con tutto il resto del mondo. Causa rischio, addirittura, di far “saltare” l’intera operazione che sul sito di “Finedil” è così descritta: «Un estensione di circa 77 ettari posta trasversalmente alla costa, conferisce all’area una straordinaria importanza strategica per il futuro sviluppo della comunità della Versilia. L’eccezionale posizione ai margini delle infrastrutture viarie di grande comunicazione nazionale ed europea ha identificato quest’area come punto di riferimento urbanistico e di grande interesse per la potenzialità di attuare funzioni più generali quali lo sport, l’intrattenimento, la cultura, il benessere con orientamento alla famiglia e l’attività ricettiva nel rispetto della sostenibilità delle risorse del territorio concentrate fra i Comuni limitrofi. Lo svincolo autostradale posizionato sul confine, favorisce il collegamento viario nazionale mentre gli aeroporti limitrofi di Pisa e Firenze assicurano quello internazionale».

Davanti agli occhi della maggioranza del sindaco Betti ieri pomeriggio si è disteso il Paese dei balocchi. Che nella bella favola di Collodi, però, è comprensivo di orecchie d’asino e omino di burro...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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